sabato, 7 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff    campionati invernali    sailgp    america's cup    caribbean 600    la lunga bolina   

ARKEA ULTIM CHALLENGE

Arkea Ultim Challenge: intervista a Armel Le Cléac’h (Banque Populaire XI)

arkea ultim challenge intervista armel le cl 233 ac 8217 banque populaire xi
redazione

Attraversando i Doldrums a una velocità di 22-24 nodi, il leader della corsa, Tom Leperche, sembrava destinato a essere il primo ad attraversare l'Equatore verso l'emisfero meridionale nel tardo pomeriggio di oggi. Il ventiseienne ha ampliato oggi il suo vantaggio di circa 20 miglia sul secondo classificato Charles Caudrelier (Maxi Edmond de Rothschild), il solitario del team Gitana che è ora a 24 miglia di distanza. Nel programma in diretta di oggi, il quarto classificato Armel Le Cléac'h (Banque Populaire XI) - ora a 287 miglia di distanza da Laperche - ha rivelato di aver avuto problemi che lo hanno rallentato alla vela J0 venerdì mattina. Le Cléac'h è a circa sei miglia dietro Thomas Coville (Sodebo Ultim 3) ma al punto delle 17:00 di oggi era ancora rallentato e viaggiava a circa 6 nodi.

Armel Le Cléac’h: “Ho avuto un problema con la mia vela più grande”

Intervistato come parte del programma ARKEA ULTIM CHALLENGE - Brest trasmesso ogni due settimane questo sabato pomeriggio, Armel Le Cléac'h (Maxi Banque Populaire XI) ha rivelato oggi cosa lo ha rallentato venerdì mattina.

Com’è il tuo stato d'animo ora?

 "È migliorato! Due o tre giorni fa ero ancora in contatto con i leader, poi ho avuto un problema con una vela e ci ho messo parecchio. Dovevo sistemare le cose e sfortunatamente mi ha lasciato indietro. Ora, però, ho trovato condizioni che mi hanno permesso di navigare velocemente. La scorsa notte sono riuscito a riposare bene in previsione di possibili manovre. Anche se non è facile uscire sul ponte a causa della velocità, ne approfitterò per girare intorno alla barca e vedere se c'è qualcosa che non va.

Qual è il problema?

 “Ho un problema con la mia vela più grande, la J0. Non posso metterla su, devo sistemarla per poterla usare di nuovo. Ma dicendo questo non è una vela di cui abbiamo bisogno, quindi sono tornato alle velocità normali della barca. Spero di trovare la soluzione per poterla usare normalmente a breve.

 I Dolldrums?

“Non saranno molto complicate questa volta. Siamo stati costretti a fare un grande giro per evitare un'area di venti leggeri vicino a Capo Verde. Poiché siamo molto ad ovest, il passaggio dei doldrums non è molto largo, dovrebbe passare rapidamente.”

Il gruppo?

“Thomas (Coville) non è molto lontano, l'ho visto di recente. È bello avere qualcuno non molto lontano, ci permette di misurarci in termini di velocità perché abbiamo le stesse condizioni di vento. Tom (Laperche) e Charles (Caudrelier) finora non hanno commesso errori, quindi per loro le cose vanno bene. Cercheremo di evitare che si allontanino troppo. Ma questo percorso è lungo, so che accadranno molte altre cose. Dobbiamo mantenere il nostro ritmo, la nostra strategia, con condizioni che dovrebbero consentirci di scendere rapidamente nei 40. L'idea è arrivare alle porte dell'Oceano Indiano con una barca al 100% di capacità operativa e poter attaccare il grande Sud dove dovremo cambiare marcia.”


13/01/2024 19:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

SailGp: a Sydney un buon 4° posto per Red Bull Italy

Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship

Open Skiff: a Taranto il debutto del Circuito Nazionale 2026

È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Caribbean 600: in Overall la spunta Leopard 3

Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci