Si è conclusa oggi, nelle acque slovene di Portorose, la fase di qualificazione del Campionato del Mondo Optimist, evento organizzato dal Jadralni Klub Pirat Portorož e in programma fino al 6 luglio. Le condizioni meteo marine si sono rivelate estremamente complesse, con vento debole intorno ai 4-5 nodi e forte corrente, che hanno consentito lo svolgimento di una sola prova.
Una giornata difficile, che ha messo alla prova la concentrazione e le capacità tecniche dei 287 giovani velisti in rappresentanza di 64 nazioni, chiamati a gestire situazioni al limite per assicurarsi un posto nella flotta oro.
A guidare ora la classifica generale è l’ucraina Olha Lubianska, che passa in testa con un margine minimo sul brasiliano Manuel ORLEANS Bragança, secondo a pari punti con il greco Georgios Karnavas, attualmente terzo. La situazione ai vertici resta apertissima: nelle prime posizioni troviamo un gruppo compatto, con numerosi atleti racchiusi in pochi punti.
Ottima notizia in casa Italia: tutti e cinque gli azzurrini accedono alla flotta gold, confermando l’alto livello del gruppo. Cristian Castellan chiude la qualifica in dodicesima posizione, seguito da Andrea Demurtas (17°), Jesper Karlsen(23°), Giovanni Montesano (41°) e Pietro Lucchesi (48°).
Il tecnico nazionale Marcello Meringolo ha commentato così la giornata:
"Solo una prova oggi, corsa in condizioni limite per via del poco vento e della corrente. Buone prestazioni da parte di Karlsen e Lucchesi, qualche errore per Demurtas, mentre Castellan e Montesano hanno commesso troppi sbagli. Chiudiamo comunque questa fase con un bilancio positivo: tutti i cinque italiani accedono alla flotta oro, così come la Grecia. Domani iniziamo il Team Race, dove partiremo come testa di serie numero 2, proprio dietro alla Grecia. Siamo soddisfatti di questa prima parte di campionato: nella flotta oro ci saranno cinque atleti per Grecia, Italia e Portorico, e quattro ciascuno per Brasile, USA e Spagna."
Come da programma, le prossime due giornate, 1 e 2 luglio, saranno dedicate al Campionato del Mondo a squadre. Il Mondiale individuale riprenderà il 3 luglio con le fasi finali, che si concluderanno il 5 luglio.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati