Solo poche ore dopo il quarto classificato Anthony Marchand - che è passato ieri sera alle 22:25 ore UTC - oggi pomeriggio è toccato al quinto classificato Éric Péron (ULTIM ADAGIO) doppiare Capo Horn. Peron ha superato Capo Horn alle 15:18 ore UTC, stabilendo così il tempo più veloce per il Pacifico in questa regata, 1 ora e 14 minuti prima di Charles Caudrelier. Ma per Éric Péron, il 42enne di Quimper in Bretagna che naviga sull'ULTIM più vecchio della flotta, una barca che non ha i foil, passare Capo Horn oggi è stata una giusta ricompensa per i sacrifici fatti. Péron ha dovuto fermarsi a Città del Capo, ma ha vissuto un passaggio da sogno nel Pacifico in testa a un fronte che lo ha accompagnato quasi per intero dalla Tasmania all'Horn. Ha anche recuperato circa 800 miglia sul suo amico ed ex rivale di classe Figaro Anthony Marchand, che ora ha poco più di 300 miglia di vantaggio. Per lui ora mancano solo circa 7.000 miglia al traguardo di Brest.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin