Solo poche ore dopo il quarto classificato Anthony Marchand - che è passato ieri sera alle 22:25 ore UTC - oggi pomeriggio è toccato al quinto classificato Éric Péron (ULTIM ADAGIO) doppiare Capo Horn. Peron ha superato Capo Horn alle 15:18 ore UTC, stabilendo così il tempo più veloce per il Pacifico in questa regata, 1 ora e 14 minuti prima di Charles Caudrelier. Ma per Éric Péron, il 42enne di Quimper in Bretagna che naviga sull'ULTIM più vecchio della flotta, una barca che non ha i foil, passare Capo Horn oggi è stata una giusta ricompensa per i sacrifici fatti. Péron ha dovuto fermarsi a Città del Capo, ma ha vissuto un passaggio da sogno nel Pacifico in testa a un fronte che lo ha accompagnato quasi per intero dalla Tasmania all'Horn. Ha anche recuperato circa 800 miglia sul suo amico ed ex rivale di classe Figaro Anthony Marchand, che ora ha poco più di 300 miglia di vantaggio. Per lui ora mancano solo circa 7.000 miglia al traguardo di Brest.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo