Sta per iniziare la stagione più pericolosa dell’anno, quella delle crociere estive. Anzi con questi bei week end di giugno, almeno al Sud, è già iniziata e i tanti diportisti italiani che d’inverno alla loro barca danno solo un’occhiatina di tanto in tanto si sono già messi all’opera. Il mare si affolla, quindi, di un po’ di velisti (e anche di proprietari di piccole e grandi barche a motore) arrugginiti dalla pausa invernale. Cosa dire? Non certo di non uscire, perché il mare è bene navigarlo, però usando innanzitutto prudenza e poi (e vale per tutti, anche i più esperti) di ripassare bene le semplici regole per le precedenze in mare, cosa molto ma molto importante per la sicurezza. Sono regole fondamentali per evitare gli abbordi in mare e quindi i pericoli derivanti dalle collisioni che, ogni anno, procurano purtroppo più di qualche vittima sui mari italiani.
E’ importante che la barca che stiamo incrociando, sia essa un’altra barca a vela, un peschereccio o una grande nave, sappia cosa abbiamo intenzione di fare. Dal nostro comportamento può derivare un passaggio sicuro per entrambe le imbarcazioni o una grande catastrofe. Ci sono tante regole da rispettare in mare, piccole e grandi, ma tutte importanti. Ad esempio per l’entrata e l’uscita dai porti bisogna conoscere perfettamente anche quali sono le ordinanze della Capitaneria di porto locale. Chiaramente nel proprio porto di armamento queste regole le conosciamo, ma se si entra in un porto per noi nuovo è bene chiamare la Capitaneria sul canale 16 o gli ormeggiatori, ed informarsi sulle procedure giuste per entrare e uscire da quel porto.
Altra cosa da ripassare con cura sono i segnali luminosi, perché è sempre possibile, anche se non si ha intenzione di compiere una navigazione notturna, di attardarsi per un motivo qualsiasi e rientrare in porto dopo il tramonto. Oltre ai segnali di fari e dei fanali all’entrata dei porti, ricordate quali sono i segnali luminosi che espone un peschereccio quando sta pescando? Oppure una grande nave, oppure un piccolo gozzo che pesca entro le tre miglia e che è potenzialmente il più pericoloso, perché meno visibile. Se non lo ricordate andate a riprendere di corsa i vostri quiz per la patente nautica.
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Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero
Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate
Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova
Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia