martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

solitaire du figaro    yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

RICCI DI RICCI

Gli asini volanti dell'America's Cup

gli asini volanti dell america cup
Cino Ricci

Chi di voi ha creduto che Ruby fosse la nipote di Mubarak? Probabilmente nessuno, ma il dubbio che lei stessa lo abbia millantato o che qualcuno lo abbia veramente creduto, esiste.

Nessuno, però ha mai creduto (spero) ad un asino volante. Ebbene la favola che ci hanno raccontato quelli di Oracle, assomiglia molto di più a quella dell’asino che vola che non alla favoletta di Ruby. La sentenza della giuria internazionale (lo scrivo minuscolo) è qualcosa di inimmaginabile nel nostro mondo di velisti normodotati. Diciamoci la verità, la truffa perpetrata sugli AC 45 offende chiunque vada a vela e chiunque pratichi alcun tipo di sport. E’ come il doping. Chi lo usa deve essere squalificato. Ma il peggio è che chi assume droghe può anche farlo in beata solitudine o con la complicità di un medico compiacente, mentre chi modifica uno scafo, appesantendolo con dei piombi, come può farlo senza che nessuno lo sappia e, soprattutto, perché dovrebbe farlo all’insaputa di tutti? Ve li immaginate i 4 nostri eroi di Oracle (gli squalificati) che nottetempo, avvolti in tute nere da Diabolik, svitano le appendici degli AC 45 e le imbottiscono di piombo? Per molto meno sono volate squalifiche epiche, come quella del Baronetto Ben Ainslie squalificato dalla finale di un mondiale Finn per aver litigato con il driver di un gommone che lo aveva danneggiato. Che diamine, i velisti hanno un

aplomb (nessun riferimento al piombo degli AC 45, per carità!) da preservare! Dopo questa sentenza che ha condannato i 4 caporali di Oracle e salvato gli skipper e Russell Coutts, nessuno ha parlato.

Ci hanno fatto credere che gli asini volano e tutti sono stati zitti, a partire da Larry Ellison, del quale non ho letto nessuna dichiarazione contrita. Non oso nemmeno pensare cosa sarebbe successo se una cosa simile (impossibile), ma anche molto più piccola, fosse capitata al team italiano? Riuscite solo minimamente ad immaginarlo lo sputtanamento mediatico? Ma al massimo Max Sirena può guardare con occhio benevolo (e ci credo) la nipote di Mubarak. Ma non tentate di fargli credere che gli asini volano. Con la vostra pelle (di somaro) ci farebbe un tamburo.


16/09/2013 17:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci