martedí, 17 settembre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

aziende    este 24    regate    windsurf    vele d'epoca    roma giraglia    circoli velici    gc32    j24    cico 2019    attualità    melges 20    fiv   

RICCI DI RICCI

Quanti italiani in Oceano!

quanti italiani in oceano
Cino Ricci

Quanti italiani in Oceano! E quanti italiani che contano! Siamo arrivati in vetta e si vede, perché cominciamo a dire la nostra anche nella Mini Transat, regata che io ho seguito un po’ di più rispetto alla Jacques Vabre già dalla partenza ritardata che ha dato il via a una vera e propria odissea. Prima il rinvio, poi lo stop a Sada, poi la decisione di fare una tappa unica. Insomma un guazzabuglio che ha penalizzato un po’ tutti, ma in particolare Giancarlo Pedote. Era partito benissimo ed avrebbe vinto (anzi l’ha vinta) la tappa corta fino a Sada; ma la decisione della direzione di corsa di annullare la regata per motivi di sicurezza lo ha colto a pochi metri dall’arrivo. Peccato, perché in una normale classifica della Mini Transat, avrebbe avuto un primo posto che ora lo farebbe stare al sicuro. Invece vediamo, a qualche centinaio di miglia dall’arrivo, che è ancora in lotta con Benoit Marie e che il suo vantaggio sta scemando. Che arrivi primo o secondo, avrà sempre fatto una grandissima regata. Una grande Transat la stanno facendo anche Michele Zambelli e Alberto Bona. Il primo ha un vecchio Proto e, decidendo di non fermarsi alle Canarie, è riuscito a stare nei primi 10 e chissà che non faccia anche di meglio. Poi è giovanissimo, può solo migliorare. Forse sarà il più giovane italiano a concludere la Mini Transat. Benissimo anche Alberto Bona nei Serie. Una gara maiuscola che lo vede quasi stabilmente verso la sesta posizione. Anche lui può migliorare in questo sprint finale.

Nella Jacques Vabre, invece, abbiamo due ottime barche in Class 40, quella di Gaetano Mura e quella di Pietro D’Alì. Per loro però troppi guai. Mura è stato praticamente miracolato! Ha disalberato, ma l’albero si è delicatamente posato in coperta senza fare danni. Sono riusciti, lui e il progettista Sam Manuard che è a bordo, a raddrizzarlo e ad arrivare a La Coruna per le riparazioni. Ma quando sono ripartiti erano praticamente ultimi. Tanti guai anche per Pietro D’Alì e Stafano Raspadori sulla loro Fantastica. Anche per loro uno stop forzato alle Canarie e, alla ripartenza, anche la difficoltà in più di dover passare comunque in mezzo all’arcipelago.  Ora sono quasi insieme a bet 1128 e se la giocheranno. Il loro vero problema, però, è stato che la barca era troppo nuova e non la conoscevano bene. Se ripartissero ora, ne sono convinto, farebbero una regata di testa.

 


06/12/2013 19:52:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Voce del Mare, un film di Fabio Dipinto sul rapporto tra l’uomo e il mare

La Voce del Mare - da un’idea di Marco Simeoni, regia di Fabio Dipinto è un film documentario (Italia, 83’) che intende raccontare, da diverse angolazioni e punti di vista, le emozioni universali e il rapporto che l’uomo ha instaurato con il mare

Vele d’epoca: Pia, Nembo II, Flora e Shahrazad vincono l’lnternational Hannibal Classic 2019

Pia del 1936 nella categoria ‘Epoca’, Nembo II del 1964 tra le ‘Classiche’, Flora nei Classici FIV e Shahrazad nella categoria ‘Sciarrelli’

Melges 20: il titolo europeo va a Brontolo di Filippo Pacinotti

Un risultato conquistato con pieno merito e con una prova di anticipo dopo una battaglia durissima con il campione uscente (e numero 1 della ranking mondiale) Russian Bogatyrs di Igor Rytov a cui va la medaglia d’argento

Alinghi primo leader della GC32 Riva Cup

Nelle cinque prove odierne, corse con un'Ora dagli 8 ai 13 nodi, il team svizzero non si è mai piazzato peggio di terzo e, ha concluso in testa con quattro punti di vantaggio sugli austriaci di Red Bull Sailing Team

Friuli: menzione alla Triennale per i sentieri multimediali della Grande Guerra

I sentieri multimediali della Grande Guerra ricevono una menzione alla Triennale di Milano per il City Brand&Tourism Landscape Award

Europeo Melges 20: il leader è Nika di Vladimir Prosikhin

In vetta alla graduatoria generale c'è il veterano russo Nika di Vladimir Prosikhin con lo statunitense Morgan Reeser alla tattica. Al secondo posto il connazionale e detentore del titolo europeo Russian Bogatyrs di Igor Rytov

La Fiv premia le "sue" medaglie olimpiche

Alessandra Sensini:"Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio"

Malcesine: Brontolo di Filippo Pacinotti al comando nell'Europeo Melges 20

Il day 2 del Campionato Europeo Melges 20 di Malcesine è una giornata da incorniciare per l'equipaggio di Brontolo Racing guidato dall'armatore anconetano Filippo Pacinotti

Figaro: il Tour de Bretagne va a Alexis Loison e Frédéric Duthil

Per Giancarlo Pedote e Anthony Marchand un buon nono posto che consente alla coppia di affiatarsi in vista dei successivi impegni sull'Imoca 60

Gruppo Azimut|Benetti: valore della produzione superiore a 900 milioni di Euro

Confermata la leadership internazionale nel segmento sopra i 24 metri. In crescita le vendite negli Stati Uniti. Stanziati 115 milioni di Euro di investimenti per l’arricchimento delle gamme di prodott

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci