sabato, 20 giugno 2026

RICCI DI RICCI

Una pattuglia di bravi ragazzi in Oceano

una pattuglia di bravi ragazzi in oceano
Cino Ricci

C’è sempre una notte prima degli esami un po’ per tutti. Per tanti velisti italiani questo mese di novembre sarà proprio così. Tensioni, paure, palpitazioni perché, dopo tanto studiare, ci si ritrova di fronte ad un esame importante, quello della regata. C’è chi ha studiato certamente tanto, come Giancarlo Pedote, chi un po’ di meno, magari senza far nomi. Però nessuno degli italiani si presenta ai due grandi appuntamenti oceanici di novembre, la Transat JacquesVabre e la Mini Transat, senza aver fatto tutti i compiti a casa. Dal campione solitario stiamo passando ad una pattuglia di buoni velisti, con qualche eccellenza. L’unico tranquillo, che sicuramente scenderà in acqua con la piena consapevolezza della sua forza, è Pietro D’Alì (su Fantastica insieme a Stefano Raspadori), che la Jacques Vabre l’ha già vinta con Giovanni Soldini. Pietro è un campione, un campione vero, che si guadagna la vita rendendo vincenti le barche e gli equipaggi più disparati. Io spero che vinca, o almeno lotti per il primato. Qualsiasi cosa vinca sarà sempre poco. Sembra assurdo ma, nonostante, abbia vinto tanto, ha raccolto sempre meno di quello che avrebbe meritato. La notte prima degli esami la passerà sicuramente Gaetano Mura, che sta arrivando ai vertici con grande caparbietà e grande determinazione. Ha un compagno d’eccezione, Sam Manuard, che la barca la conosce meglio di chiunque altro, perché l’ha progettata. Anche lui aspira ad una prova di vertice e sono sicuro che la farà.   Altri due vecchi marpioni saranno alla partenza ma con poche possibilità di vittoria: Alessandro Di Benedetto in Imoca 60’ con il suo Team Plastique, e Andrea Mura a bordo di un Multi 50. Ammiro molto Alessandro: partecipa per il suo amore per il mare, l'esserci gli basta, per lui non è necessario vincere.

Ma chi può veramente fare il salto di qualità e vincere in assoluto la sua regata è Giancarlo Pedote. La Mini Transat è  già partita mentre scriviamo e Giancarlo ha subito fatto capire che vuole essere il leader. L' inizio è stato burrascoso e la sua brillante vittoria della prima parte è stata cancellata. Ma lui ce la può fare, è preparato per questo e ci ha dedicato praticamente ogni momento della sua vita non solo professionale. E’ arrivato in vetta con grandi sacrifici. Merita di esserci.  Forse Alberto Bona, Federico Caucic, Federico Fornaro, Andrea Iacopini, Davide Lusso, Michele Zambelli possono passare questo esame. Giancarlo no. Lui deve laurearsi.


05/11/2013 19:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci