Scendono in acqua per la Volvo Ocean Race con una barca tutta rosa. Ma non fatevi ingannare dal colore. Un equipaggio di tutte donne, quello del Team Sca, che sta prendendo le cose molto seriamente e che ha messo in acqua per primo il suo VO60 e già si sta allenando a Lanzarote. A bordo c’è una come Sam Davies che al penultimo Vendée Globe è stata costretta a partire con una barca tutta rosa e a fare foto in bikini succinti con aitanti marinai di contorno. Lo sponsor voleva così e lei ha recitato la sua parte molto bene e sicuramente, si sarà anche divertita. Ma Samatha è un marinaio (non esiste sesso) preparatissimo, un fior fiore di ingegnere navale con tanto di laurea, che in barca non solo non regala niente ai suoi concorrenti, ma è evidente, visto i risultati, che da lei molti avrebbero da imparare. Ma alla Volvo Ocean Race, quando ancora era una regata dura e pura, senza tante soste per gli sponsor, e si chiamava Whitbread, Tracy Edwards , velista inglese allora ventisettenne, ha capitanato il primo equipaggio tutto al femminile nella Whitbread Round the World Yacht Race, diventando anche la prima donna a ricevere il Yachtsman of the Year Award. Donne e vela sono un connubio che attira e che spesso è anche vincente, sul campo di regata e con gli sponsor, che se ne avvalgono per biechi fini commerciali, ma mettono anche tante veliste nella condizione di crescere velocemente. Ricordate l’equipaggio femminile che stava per diventare il Defender dall’America’sCup? Solo per un calo di vento improvviso, a pochi metri dal traguardo, quelle ragazze, all’epoca derise da tutti, perdettero la possibilità di essere loro i Defender statunitensi. Se le chiedete a Denis Conner ancora ricorda quei momenti con orrore. E poi non parliamo di solitari: da Ellen Mac Arthur a Isabelle Autissier e a tantissime altre, le donne hanno già dimostrato di non avere nulla da invidiare agli uomini. Nemmeno la forza fisica, se consideriamo le performance di un fruscelletto come Ellen sul suo maxi tri. Sca sarà il mio team preferito.Ho deciso, tiferò per loro.
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero
Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia
Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova