martedí, 21 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs21    52 super series    fiv    vaurien    ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    2.4mr    regate    j24   

RICCI DI RICCI

Un giro del mondo «Fast & Furious»

un giro del mondo 171 fast amp furious 187
Cino Ricci

Quello che si è da pochi giorni concluso è stato un Vendée Globe velocissimo. Il motivo? Innanzitutto per le migliorate performance delle imbarcazioni di ultima generazione, che sono molto più potenti, leggere e invelate, e poi perché non hanno dovuto battere le latitudini più basse dei  mari del sud, rimanendo sempre intorno ai 40/45 gradi quasi fino a Capo Horn. Queste barche così hanno sviluppato delle velocità che si pensavano impossibili, impiegando nella circumnavigazione del globo meno di 80 giorni (settantotto circa)  rispetto agli 86 che c’erano voluti durante l’edizione del Vendée Globe 2008/2009. La sfida di quest’ultima edizione si è praticamente svolta, quasi fino all’entrata nel Pacifico, solamente tra tre o quattro barche, ed è stata una corsa dissennata, perché gli scafi per giorni, se non addirittura per settimane, hanno navigato con andature molto veloci.  In realtà usare la parola “veloce” è quasi un ossimoro dato che la media registrata da molte barche per un periodo così prolungato sembra quasi uno scherzo della natura. Nonostante la navigazione supersonica, tranne alcuni casi particolari, le barche non hanno subito danni resistendo molto bene agli sforzi. Questa edizione 2012/2013 del Vendée Globe è stata, inoltre, favorita dalle depressioni che si sono mantenute molto basse aiutando così i velisti a sfruttare al meglio i venti portanti. Infine voglio fare una considerazione sulla gara di Alessandro Di Benedetto, l’unico velista italiano in competizione.  Di Benedetto, essendo rimasto molto indietro rispetto alla barche in testa alla flotta, ha trovato  condizioni meteo molto diverse rispetto ai suoi avversari, eppure sta terminando la circumnavigazione in circa 105 giorni, ovvero lo stesso tempo impiegato dalla vecchia Akena Verandas (oggi Team Plastique) durante la scorsa edizione del Vendèe, quando era arrivata settima con al timone Arnaud Boissiéres.  E’ difficile fare un confronto così distante nel tempo e con condizioni metereologiche così diverse, però Di Benedetto ha saputo ristrutturare bene questo vecchio Imoca 60, lo ha alleggerito e ha sostituito il bulbo e, grazie alla rotta con l’obbligatorietà di percorrere latitudini più alte rispetto alla tradizione del Vendée, è riuscito a dimostrare, proprio come diceva Forrest Gump, che “L'importante in una corsa non è il risultato finale ma quello che senti mentre corri”.


20/02/2013 19:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Tanti Vaurien italiani ai mondiali sul Mar Baltico

Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

DRHEAM-CUP, Rosetti sfiora il podio nella Class40

Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva

Europei Giovanili ILCA 6: Italia protagonista a Salonicco

Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci