La Vendée deve essere considerata una regata diversa da tutte le altre. Così come organizzata non è più un giro del mondo ma una gara dove tutto è prestabilito. E’ così perché le barche sono molto simili tra di loro, perché i velisti sono obbligati ad attraversare dei cancelli, perché in determinati punti nevralgici hanno delle rotte obbligate che servono a ridurre il numero degli incidenti con le navi commerciali. Una volta il Vendée era semplicemente il passaggio dei tre Capi (Finisterre, Buona Speranza e Horn). Con questi 60 piedi moderni e superveloci, costruiti per essere condotti da una sola persona, invece, la gara si trasforma quasi in una regata assistita. E’ vero però che è un’assistenza utile al fine di salvaguardare i velisti dai molti pericoli che insidiano il loro giro del mondo come, ad esempio, i ghiacciai delle basse latitudini dell’emisfero australe o le centinaia di pescherecci che incontrano lungo le zone costiere. D'altronde è già successo che un partecipante si sia scontrato, ad esempio, con la barca di un pescatore. I 23/30 nodi delle moderne barche sportive, infatti, riducono la possibilità di una manovra effettuata in tempo utile ad evitare collisioni con imbarcazioni che si trovano sulla stessa rotta tanto che le possibilità di collisione sono ogni anno più alte. Spesso la piccola dormitina che si concedono i velisti sommata agli allarmi disattivati a bordo delle barche dei pescatori sono la causa principale di questi scontri. Alcuni giorni fa molti velisti sono stati penalizzati a causa di un’infrazione: hanno ignorato il divieto di navigare sulle rotte commerciali delle grandi navi mercantili. Se è vero che la regola è stata imposta per salvaguardare la sicurezza del velista è anche vero che una barca a vela è costretta a fare certe rotte e non può scegliere dove andare. Sono del parere, quindi, che il velista debba rimanere sempre libero di decidere le proprie strategie di regata. E’ scontato affermare che il Vendée sarebbe più sicuro se su ogni barca ci fossero due velisti ma, per fortuna o purtroppo, il Vendée è pericolo allo stato puro, una sfida contro la natura tra le più emozionanti.
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
Il Campionato Europeo Formula Wing di IWSA - Classe Internazionale di World Sailing è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con Classe Kiteboarding e Wingsport Italia
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo
Nella baia di Quiberon la stagione europea della vela è cominciata, come da tradizione, con la Spi Ouest-France Banque Populaire Grand Ouest, una regata con oltre quattrocento barche, decine di classi e un livello medio altissimo
Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Torna dal 25 al 26 aprile a Torre del Lago Puccini la manifestazione internazionale “Le Vele Classiche di Puccini”, unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore Giacomo Puccini
Sul podio anche Joanna e Tuoni e Fulmini; conclusa anche la seconda manche del classico appuntamento perfettamente organizzato come ogni anno dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia