Parte nel migliore dei modi il Campionato Europeo Ufo 22 a Malcesine con le tre prove in programma portate a termine grazie ad un vento da sud che si è mantenuto costante per intensità ma molto poco per direzione e così i giri, forse prevedibili per i profondi conoscitori di queste acque, hanno comunque messo alla prova i tattici facendo registrare alla classifica piazzamenti discontinui un po’ da parte di tutta la flotta. Anche la bandiera nera issata dal comitato nelle ultime due prove ha influito non poco e così la prima giornata va in archivio con un forte tasso di ansia, per i giorni a venire, dei più. Ora in pochi possono ancora sbagliare e molti si ritrovano già con lo scarto obbligato. Il più costante nei piazzamenti, con un 2-1-5 è l’ultima new entry della classe, 2gio.chi di Andrea Cittadini del Club Vela Portocivitanova. Al timone Alessio Marinelli, primo posto sia all’Italiano che all’Europeo Laser, tantissima esperienza con i J70, con i TP52, con i Melges ma l’Ufo 22, per lui come per tutto l’equipaggio è un’assoluta novità. Scherzando visibilmente soddisfatto dice di aver copiato dagli altri ma la realtà lo indica come l’unico oggi ad aver sempre saputo interpretare il lago e la regata. Secondo e terzo posto sono occupati da Speedy e da Whatever che chiudono a pari punti distanziati di sette lunghezze dalla testa della overall. Ha la meglio Marco Schirato grazie a due buone prove, anche lui alla prima stagione su questo monotipo. Michele Ferrari, vincitore della TurboCup owner-driver resta comunque attaccato con parziali molto simili. I campioni italiani di Escopazzo con Matteo Ferraglia al timone e Carlo Fracassoli tattico, sono al tredicesimo posto per un UFD in gara due che per il momento pesa molto di più della vittoria nell’ultima prova. Più o meno stessa sorte per Deghejo di Alessandro Lotto con alla tattica il campione olimpico Hugo Rocha e Duccio Colombi. Aprono con un primo ma poi mettono la prua un pelo avanti in partenza e il BDF nella terza manche li posiziona temporaneamente al quindicesimo posto.
Relax a fine regata con aperitivo, cena e musica poi tutta la flotta riprende la concentrazione che non verrà più interrotta fino a domenica quando verrà decretato il campione europeo. Perché da domani tocca fare molto più sul serio.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati