Arriva da questo giovedì, primo giorno dedicato alla stazza delle imbarcazioni, il penultimo appuntamento del mese di settembre in calendario al Circolo Vela Torbole.
In acqua, ma da venerdì 22 a domenica 24 la classe UFO 22, col classico colpo di cannone che sarà dato, sempre vento permettendo, attorno alle ore 13 di venerdì 22 settembre. Nove prove sono previste dal Bando di regata, tre al giorno e avvisi delle successive partenze al sabato e alla domenica affissi all'Albo in Segreteria.
La classe UFO 22 si presenta alla quarta edizione dell'Eurocup con una trentina di scafi iscritti provenienti dall'Austria, Germania e, ovviamente Italia. Rappresentati il Circolo Nautico Brenzone, Lo Yacht Club Acquafresca, lo Yacht Club della Repubblica Marinara di Pisa, il Circolo Velico Sarnico, i Diavoli Rossi, i Canottieri Garda Salò, il Circolo Vela Toscolano con i diversi equipaggi a caccia del titolo continentale.
Accanto a questi storici sodalizi quelli esteri, con equipaggi di tutto rispetto e tesi anche loro alla conquista del primo gradino del podio. La classe UFO 22 è un'imbarcazione con equipaggio di 4/5 persone, dotata di Gennaker e bompresso retrattile per la quale non serve un prodiere a bordo.
Il percorso sarà un bastone con boa di disimpegno alla bolina, fino a tre regate valide nessuno scarto, da 4 a 9 possibilità di scartare soltanto un risultato tra i peggiori.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni