Arriva da questo giovedì, primo giorno dedicato alla stazza delle imbarcazioni, il penultimo appuntamento del mese di settembre in calendario al Circolo Vela Torbole.
In acqua, ma da venerdì 22 a domenica 24 la classe UFO 22, col classico colpo di cannone che sarà dato, sempre vento permettendo, attorno alle ore 13 di venerdì 22 settembre. Nove prove sono previste dal Bando di regata, tre al giorno e avvisi delle successive partenze al sabato e alla domenica affissi all'Albo in Segreteria.
La classe UFO 22 si presenta alla quarta edizione dell'Eurocup con una trentina di scafi iscritti provenienti dall'Austria, Germania e, ovviamente Italia. Rappresentati il Circolo Nautico Brenzone, Lo Yacht Club Acquafresca, lo Yacht Club della Repubblica Marinara di Pisa, il Circolo Velico Sarnico, i Diavoli Rossi, i Canottieri Garda Salò, il Circolo Vela Toscolano con i diversi equipaggi a caccia del titolo continentale.
Accanto a questi storici sodalizi quelli esteri, con equipaggi di tutto rispetto e tesi anche loro alla conquista del primo gradino del podio. La classe UFO 22 è un'imbarcazione con equipaggio di 4/5 persone, dotata di Gennaker e bompresso retrattile per la quale non serve un prodiere a bordo.
Il percorso sarà un bastone con boa di disimpegno alla bolina, fino a tre regate valide nessuno scarto, da 4 a 9 possibilità di scartare soltanto un risultato tra i peggiori.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità