Tutto pronto a Torbole per l’assegnazione di (quasi) tutti i titoli messi in palio dalla Classe Ufo22 nel 2021. A Torbole, da domani, venerdì 16 luglio, gli equipaggi scenderanno in acqua per incoronare il Campione Italiano. Otto prove in tre giorni che varranno anche come quarta e conclusiva tappa del Trofeo TurboCup che ha visto iscriversi nell’arco della stagione ventotto equipaggi provenienti da tutto il nord Italia. Dopo gli appuntamenti del lago d’Iseo, di Garda bresciano e del Garda Veneto ora sarà il Trentino ad ospitare la resa dei conti. Molto aperta ancora la classifica con ben sei equipaggi in grado di contendersi i due titoli messi in palio da questo format che ha trovato davvero grandi consensi. Gli Ufo22 hanno vissuto nella stagione che si concluderà a Malcesine dal 24 al 26 settembre con il Campionato Europeo, un nuovo slancio, una rinascita con grande partecipazione in termini numerici ma soprattutto di entusiasmo con l’entrata nella Classe di nuovi team che hanno saputo apprezzare una formula che ha miscelato perfettamente professionalità e divertimento. A darsi battaglia per il titolo overall TurboCup 2021, con una manciata di punti di distacco, ci saranno Gio di Farina (ANS) comandata da Checco Barbi che vedrà l’inserimento di Diego Franchini, Magica di Fabrizio Albini (SCGS) con un equipaggio tutto di giovanissimi provenienti dal 29er, Speedy di Marco Schirato (CVG), Paolo Bertuzzi su Turboden (ANS) che ha chiamato a raccolta Chicca Salvà e Mauel Modena e Michele Ferrari su Whatever (YCA Verbano). Per la classifica timoniere-armatore invece, sono in lizza Speedy, Turboden, Whatever e Daghejo di Alessandro Lotto.Altri nuovi nomi si affacciano in questa conclusione che vale una promessa per la prossima stagione: Escopazzo di Nicola Girardi schiererà infatti Matteo Ferraglia al timone, Carlo Fracassoli alla tattica e Carlo Zermini.
Il programma inizia venerdì con le stazze e prevede, a conclusione delle prove giornaliere, aperitivi, cene e musica. Domenica gran finale per l’assegnazione dei tre premi in palio.
Notizia dell’ultima ora: in acqua ci sarà anche Violetta, vincitrice della frazione di Gargnano comandata a Pier Omboni, riparata a tempo di record dal cantiere Dal Ferro dopo essere stata danneggiata dal nubifragio che ha colpito, due giorni fa, l’Alto Garda.
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Sabato gran finale con i migliori otto di ogni categoria in acqua per giocarsi il podio con "ora" sugli 11 - 13 nodi. Finn Brüll (NED), Alba Klein (ISR), Moritz Schleicher (GER) e Marta Gajdzinska (POL) i vincitori rispettivamente under 19 e under 17
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio