Ericsson 4 ha ancora un piccolo vantaggio sui compagni di squadra di Ericsson 3, mentre ormai mancano poche miglia per portare a termine la sesta tappa della Volvo Ocean Race. Secondo le previsioni, in gergo l'ETA, le prime barche avrebbero dovuto tagliare il traguardo tra le 1500 e le 1530 ora locale (1900 e 1930 GMT), ma questa previsione è saltata ed ora (aggiornamento delle 22:45) si trovano a zigzagare con solo 4 nodi di vento in vista del traguardo.
Alle 1300 GMT, Ericsson 4 era a 67 miglia dal traguardo situato al largo del molo Fan del Porto di Boston. A mezzogiorno i due scafi di Ericsson avevano superato - assieme ai loro avversari Telefonica Blu e Puma - la parte superiore della zona interdetta alla navigazione per proteggere le balene e stavano navigando insieme lungo la linea che la delimita a Nord-Ovest.
"La situazione si fa facendo un pò tesa, con quattro barche impegnate in una dura battaglia per conquistarsi i tre posti sul podio," ha detto Guy Salter, responsabile della comunicazione a bordo di Ericsson 4. "In questo momento noi siamo in testa, ma, con queste condizioni così instabili, il nostro vantaggio si potrebbe ridurre in qualunque momento. Quindi a bordo c'è davvero da mordersi le unghie."
Salter spiega che l'intensità del vento è maggiore in cima all'albero che non a livello del mare, che è calmo come fosse uno stagno. La scarsezza di pressione del vento su tutto l'armo ha ridotto considerevolmente la velocità delle barche rispetto ai 20 nodi nei quali si erano imbattuti nel corso della notte, mentre Ericsson 3 continua ad inseguire la sorella Ericsson 4.
"Ci siamo quasi parcheggiati nell'angolo Nord-Ovest della zona di interdizione. Per gli equipaggi che si trovano in testa, le previsioni odierne per la navigazione lungo la costa non promettono niente di buono, c'è quindi la possibilità che venga rimesso tutto in gioco," ha detto il navigatore di Ericsson 3, Aksel Magdahl. "In linea di massima, con queste condizioni di poco vento, la situazione è sempre così incerta che è possibile che le posizioni cambino."
Le previsioni meteo per oggi fatte dal metereologo del team, Chris Bedford, sono per un vento di intensità compresa tra i 7 ed i 12 nodi. Ma questa mattina, al race village, situato al molo Fan, il vento era leggero, 5 - 7 nodi e proveniva da Ovest.
Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra
Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo
L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università