mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    tp52    vendee arctique    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    porti    star   

VELA OCEANICA

Ambrogio Beccaria al via della Defì Atlantique

ambrogio beccaria al via della def 236 atlantique
redazione

Il navigatore milanese - di stanza a Lorient per preparare la prossima stagione - ha deciso di prendersi una breve pausa dal suo Geomag e di esordire su un Class 40, la “sorella maggiore” dei Mini 6.50.
 
La regata, che vede 12 iscritti, tra cui anche grossi nomi della vela oceanica  d’Oltralpe, è una “return transat” ovvero una competizione nata per i team che hanno scelto di riportare a casa le imbarcazioni via mare dopo le transatlantiche invernali verso i Caraibi. Tuttavia che negli anni si è fatta sempre più competitiva. In questa edizione tra i partecipanti, oltre all’italiano Andrea Fantini su Enel Green Power, ci sono Aymeric Chappellier che ha conquistato il secondo posto alla Route du Rhum; Kito de Pavant su Made-in-Midi che naviga con Jacques Caraes, entrambi star delle vela oceanica, e Luke Berry, sesto alla Route du Rhum.
 
La regata è in equipaggio si va da un minimo di due persone fino a equipaggi più numerosi. Ambrogio navigherà con con Catherine Pourre, l’armatrice di Eärendil,  Pietro Luciani e Antoine Carpentier. Il percorso è molto lungo e complicato: 3500 miglia divise in due tappe, la prima fino a Horta, alle Azzorre, e la seconda con partenza l’8 aprile dall’arcipelago portoghese verso il traguardo, in Francia.
 
Ambrogio dal molo di Pointe-à-Pitre: “Il Class40 è praticamente un Mini allungato, dodici metri di bolide. Sono contentissimo di navigare su una barca come questa, anche per capire cosa voglio fare da grande… capire se il Class 40 fa per me! Inoltre sono felice di fare una regata in equipaggio, finalmente posso fare due chiacchiere in mezzo all’oceano!”.

a barca e l’equipaggio
Navigheremo su una barca di nuova generazione, una delle più veloci della flotta, un Mach 3, progettata da Manuard. Eärendil ha appena vinto la RORC 600 ad Antigua. A differenza delle altre, questa barca non ha fatto la Route du Rhum”.
 
“In equipaggio con me, oltre a Catherine, l’armatrice, ci sono Antoine Carpentier, lo skipper, che ha vinto l’ultima Jacques Fabre e ha fatto Route du Rhum e Pietro Luciani, veneziano, anche lui esperto in questa classe -  l’anno scorso è arrivato secondo al Campionato Class 40 francese”.
 
Il percorso
“La rotta sarà molto divertente, in un certo senso anche più divertente dell’andata, perché qui bisognerà inventarsi dei percorsi più creativi per evitare di farla tutta di bolina. Sicuramente nei primi quattro giorni tentiamo una rotta a Nord negli alisei con circa venti nodi di vento al traverso. E poi proviamo a posizionarci tra l’anticiclone delle Azzorre e una depressione che arriva da Ovest. Cerchiamo insomma di stare il più possibile davanti al fronte, perché in questa regata chi sta davanti avrà un meteo migliore e più possibilità di vincere”.

Dopo un 2018 decisamente vincente, il futuro di Beccaria è fitto di appuntamenti in classe Mini a bordo di Geomag. Ambrogio parteciperà a tutte le regate del campionato francese, in solitario e in doppio: dalla Pornichet Select alla Mini en Mai; dal Trofeo MAP al MiniFastnest e la Transgascogne, e naturalmente, alla Mini Transat, il prossimo 22 settembre.

 



22/03/2019 11:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci