Si è conclusa a Lecco l’assemblea generale dei soci della Lega Navale Italiana, il principale ente pubblico non economico a base associativa che si occupa di mare e acque interne in Italia dal 1897. L’annuale assemblea della Lega Navale – organo di vertice dell’associazione – è stata ospitata per la prima volta nella città lombarda, organizzata dalle Sezioni LNI di Mandello del Lario e di Milano.
I lavori sono stati aperti dall’inno nazionale cantato dai bambini della scuola elementare Pietro Scola e dai saluti istituzionali delle autorità regionali e locali. Il Sottosegretario allo Sport e ai Giovani della Regione Lombardia, Federica Picchi, ha riconosciuto “la fondamentale missione valoriale e formativa della Lega Navale Italiana in ambito giovanile e in favore delle persone con disabilità e fragilità” ed ha espresso il proprio plauso alla Lega Navale di Brescia-Desenzano del Garda che ha concorso con successo al bando “Giovani SMART”, ottenendo un supporto finanziario di 50.000 euro dalla Regione per un progetto di nautica solidale. LNI e Regione Lombardia hanno stipulato recentemente un accordo di collaborazione per la promozione di progetti sportivi, sociali e di protezione ambientale su laghi e fiumi. Il Sindaco Mauro Gattinoni ha dato il benvenuto ai rappresentanti della LNI provenienti da tutta Italia e sottolineato l’importanza di difendere e valorizzare “il patrimonio di acqua dolce”: infatti, ha affermato il primo cittadino di Lecco, "dall'educazione al rispetto della natura attraverso lo sport e le attività sociali, come fa la Lega Navale Italiana, si crea un valore pubblico diffuso che è il migliore investimento per i nostri territori e per le nuove generazioni”. “Siete un motore culturale perché trasmettete ogni giorno valori ai giovani”, le parole del Prefetto di Lecco, Paolo Ponta. Il Presidente della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano, ha ricordato nel suo intervento l’attualità dei valori dello statuto fondativo della Lega Navale Italiana – il rispetto, la solidarietà, l’uguaglianza di diritti e doveri tra soci e socie già nel 1899 – e la lungimiranza dei padri fondatori della LNI, ente e associazione che oggi necessita di un adeguamento normativo e organizzativo a livello centrale per rispondere alle sfide contemporanee e gestire un numero crescente di progetti e relazioni.
Gli sport nautici e i valori sociali di riferimento della pratica sportiva sono stati al centro del talk condotto da Guido Meda, giornalista e vicedirettore di Sky Sport, con ospiti Antonio Rossi, canoista olimpico e presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK), Andrea Mura, navigatore oceanico, la velista paralimpica della Lega Navale di Chiavari-Lavagna, Eleonora Ferroni e Giacomo Filippo Martini, giovane velista della Sezione di Mandello del Lario della LNI. Per Antonio Rossi, da quest’anno alla guida della FICK, è necessario prestare attenzione alla base e supportare le società sportive che fanno crescere con i propri istruttori gli atleti di oggi e i campioni di domani attraverso un’educazione ai valori. L’esperienza sportiva è un costante confronto con le proprie capacità e i propri limiti. Così per il navigatore Andrea Mura, dopo numerose traversate atlantiche e regate nel Mediterraneo, è arrivato il momento di affrontare il giro del mondo con la partecipazione alla Global Solo Challenge, che – ha raccontato – “ha rappresentato il mio viaggio verso l’infinito e un’esperienze di confronto con me stesso”. Lo sport è anche un’opportunità straordinaria di crescita inclusiva. Per la velista paralimpica Eleonora Ferroni, che sul territorio ligure è impegnata da anni nella promozione della nautica solidale, “bisogna dare l’opportunità a tutti di provare la vela e soprattutto spingere le persone con disabilità ad uscire dalla loro quotidianità: basta una piccola scintilla per generare il cambiamento”. “Le vittorie dei ‘supereroi buoni’, ovvero gli sportivi olimpici e paralimpici come mi piace chiamarli – ha concluso il Presidente della LNI Donato Marzano – possono essere un volano per la promozione della cultura del mare in Italia e un esempio positivo verso i più giovani, tuttavia siamo ancora indietro rispetto ai Paesi del Nord Europa, al Regno Unito e agli Stati Uniti”. La pratica degli sport nautici e la nautica in generale sono ancora d'élites soprattutto per i costi e come Lega Navale Italiana – ha sottolineato l’ammiraglio Marzano – “siamo impegnati insieme alle istituzioni e alle federazioni sportive per rendere il mare e la nautica accessibili a sempre più persone e lavorare su quella fascia media di frequentatori del mare e delle acque interne per prepararli in modo consapevole e sicuro al diporto e alla pratica sportiva”.
Nell’assemblea di Lecco è stata approvata la relazione del Presidente nazionale sull’andamento dell’associazione e le direttive per il 2026, è stato presentato il bilancio di previsione finanziaria 2026 da parte del Direttore generale Marco Predieri e sono stati eletti i tre rappresentanti delle strutture periferiche della LNI che siederanno nel Consiglio Direttivo Nazionale che entrerà in carica per il triennio 2026-28. Per il Nord Italia è stato confermato il consigliere nazionale uscente Massimo Comelato (LNI Venezia), per il Centro Italia e la Sardegna Carola De Fazio, già consigliere nel triennio 2023-26 e presidente della Lega Navale di Ostia e per il Sud e la Sicilia Francesco Mazzotta, presidente della Lega Navale di San Foca.
La partecipazione di 174 rappresentanti delle Sezioni e Delegazioni ai lavori dell’assemblea, che si è tenuta presso l’Auditorium della Camera di Commercio Como-Lecco dal 30 ottobre al 1° novembre – il dato più alto degli ultimi 20 anni –, la crescita del numero di attività e progetti, la solida situazione finanziaria dell'ente e l’incremento del numero di soci – superata la quota dei 60.000 associati nel 2024, con un trend in crescita nel 2025 – consentono di guardare con ottimismo al futuro. “L’assemblea 2025 ha confermato ancora una volta la piena sinergia e unità d’intenti di tutta la Lega Navale”, commenta l’ammiraglio Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana al secondo mandato alla guida dell’associazione (2023-26). “I rappresentanti delle Sezioni e Delegazioni hanno condiviso unanimemente le linee programmatiche della Presidenza nazionale che ci vedranno nel 2026 continuare a lavorare in particolare nei settori dell’inclusione sociale e di protezione dell’ambiente. I lavori sono stati caratterizzati da un sano confronto che costituirà il riferimento del lavoro del prossimo anno con la convocazione degli Stati generali della Lega Navale Italiana, che costituiranno la base dell’aggiornamento del quadro normativo di riferimento e della risoluzione delle problematiche che affliggono l’ente”.
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