Alle prime luci dell’alba, la baia di Fort-de-France ha accolto i vincitori della 17ª edizione della TRANSAT CAFÉ L’OR Le Havre–Normandie. Dopo 11 giorni, 19 ore, 45 minuti e 18 secondi di navigazione, Jérémie Beyou e Morgan Lagravière, a bordo di Charal, hanno tagliato per primi il traguardo, conquistando una vittoria dal sapore speciale. Per Beyou è la prima transatlantica vinta dopo cinque anni, mentre Lagravière entra nella storia come il primo skipper a imporsi tre volte consecutive nella classe IMOCA.
Il duo francese ha percorso 4.285 miglia teoriche a una media di 15,10 nodi sulla rotta diretta, ma in realtà ha navigato per oltre 5.467 miglia a una media impressionante di 19,27 nodi sull’acqua.
Un successo frutto di tenacia e innovazione: il team Charal ha lavorato duramente sull’evoluzione del nuovo Charal 2, dotato di timoni rinnovati e perfezionato dopo un intenso inverno di test. La scelta di riunire Beyou e Lagravière si è rivelata vincente, con una condotta tattica impeccabile, in particolare durante il passaggio alle Canarie, dove hanno agganciato per primi gli alisei e costruito il vantaggio decisivo.
Francesca Clapcich, splendida seconda: la conferma di un talento in ascesa
Alle 11:02 ora locale (16:02 ora italiana), Francesca Clapcich e Will Harris, a bordo di 11th Hour Racing, hanno tagliato il traguardo in seconda posizione, coronando una regata eccezionale.
Il duo ha completato il percorso in 12 giorni, 1 ora, 32 minuti e 46 secondi, mantenendo una media di 14,8 nodi sulla rotta teorica e 19,01 nodi reali sull’acqua, dopo aver percorso 5.503 miglia.
La Clapcich, già vincitrice di The Ocean Race nel 2023, continua così a scrivere la propria storia nel mondo della vela oceanica. L’atleta triestina, affiancata dall’esperto britannico Will Harris, ha condotto una regata aggressiva e brillante: già al Capo Finisterre il duo aveva preso la testa della flotta, confermando una capacità di lettura meteo e tattica di altissimo livello.
Solo nella discesa verso Ovest, con l’ingresso negli alisei, Charal e Macif Santé Prévoyance sono riusciti a superare 11th Hour Racing. Ma Francesca e Will non si sono arresi: nelle ultime ore di corsa hanno riconquistato la seconda posizione, superando Goodchild e Berrehar in una finale mozzafiato.
Un podio storico
Con questo risultato, Francesca Clapcich entra nel ristretto club delle donne salite sul podio della Transat Café L’Or, accanto a nomi leggendari come Ellen MacArthur, Catherine Chabaud, Karine Fauconnier e Servane Escoffier.
Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, del suo talento, della sua determinazione e della sua crescente presenza tra i grandi protagonisti della vela oceanica internazionale.
La Clapcich e l’intero team 11th Hour Racing possono ora guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti: questa seconda posizione, conquistata con grinta e intelligenza tattica, è una base solida su cui costruire nuove ambizioni.
E chissà, la prossima volta il gradino più alto del podio potrebbe essere proprio il suo.
America's Cup Events annuncia l'Università degli Studi di Napoli Federico II come 'Host Venue University Partner'
Quarta e ultima tappa per il circuito italiano delle classi IQFOiL e IQFOiL Youth & Junior e Techno 293 da venerdì 5 a domenica 7 dicembre al Poetto di Cagliari
Da ex zona industriale abbandonata a quartier generale della vela internazionale: Bagnoli si prepara a vivere una delle più radicali trasformazioni del suo recente passato per ospitare la 38ª edizione dell’America’s Cup
In Regata ORC il successo é andato a Brava, Farr 49 Mod. armato da Francesco Pison (LNI Monfalcone), autore di un campionato costruito con regolarità grazie ai parziali 2, 8, 2, 2, 4, che gli hanno permesso di rimanere sempre nelle posizioni di vertice
Sull’ebbrezza delle raffiche di un bel maestrale, nel sole del Poetto, sono state concluse 8 prove per gli IQFoiL e 6 per i Techno. Vento sostenuto e ottima l’organizzazione a terra e sui 3 campi in cui si regatava contemporaneamente
Per la prima volta una squadra interamente femminile tenta la circumnavigazione più estrema — senza scalo né assistenza — a bordo dell’imponente IDEC SPORT
La nuova annata comprende oltre una dozzina di grandi regate offshore e eventi titolati, tutti collegati dal più esteso circuito di regate d’altura al mondo: il RORC Season’s Points Championship
L’atleta Young Azzurra ha registrato infatti un totale di 16 vittorie su 16 regate completate durante i primi tre giorni di competizione. Domani giornata conclusiva dell’evento che decreterà il vincitore della tappa e della Coppa del Mondo
Dal 15 al 17 maggio 2026 il porto turistico internazionale Marina Genova ospiterà la quarta edizione del Classic Boat Show, imperdibile appuntamento per chi desidera avvicinarsi al mondo delle barche d’epoca e classiche
Un anno d’oro per l’atleta Young Azzurra che aggiunge questo successo ai titoli di Campionessa Mondiale ed Europea nella sua disciplina