Durante il viaggio di ritorno dopo il Return to Base, che ha concluso all'11° posto, Pip Hare si è svegliata nelle prime ore di martedì 12 dicembre ritrovandosi incagliata al largo di Saint Austell, in Cornovaglia. La velista britannica è in buona salute, ma in un video pubblicato dopo essere stata disincagliata dai soccorritori della RNLI, non ha nascosto le sue emozioni in seguito a questa disavventura, legata all'estrema stanchezza dopo due regate transatlantiche di fila. "Ho fatto questo video per dirvi che sto bene, che la barca, anche se è stata un po' sballottata, sta bene. Sono un po' devastata da quello che è successo stamattina. Misono messa a dormire un po' e non mi sono svegliata nonostante tutti gli allarmi e sono arrivata a riva. Stavo riportando la barca a casa dopo il ritorno alla base (in realtà, la velista ha scelto di ripartire direttamente per il viaggio di ritorno dopo aver tagliato il traguardo). La decisione di riportare la barca a casa da sola è stata presa perché abbiamo un team molto piccolo e cerchiamo di risparmiare ovunque sia possibile. Quindi per me navigare per altre 300 miglia da sola quando ne avevo appena percorse 3.500 non sembrava comportare grandi rischi. Ho fatto la scelta sbagliata. Vorrei solo dire un enorme grazie ai soccorritori e ai volontari della RNLI per essere venuti ad aiutarci. Ci hanno rimorchiato e rimesso a galla questa mattina. Non potrò mai congratularmi abbastanza con loro squadre. Se voletste sostenere la RNLI, ve ne sarei molto grata. Esistono solo grazie alle
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027