Durante il viaggio di ritorno dopo il Return to Base, che ha concluso all'11° posto, Pip Hare si è svegliata nelle prime ore di martedì 12 dicembre ritrovandosi incagliata al largo di Saint Austell, in Cornovaglia. La velista britannica è in buona salute, ma in un video pubblicato dopo essere stata disincagliata dai soccorritori della RNLI, non ha nascosto le sue emozioni in seguito a questa disavventura, legata all'estrema stanchezza dopo due regate transatlantiche di fila. "Ho fatto questo video per dirvi che sto bene, che la barca, anche se è stata un po' sballottata, sta bene. Sono un po' devastata da quello che è successo stamattina. Misono messa a dormire un po' e non mi sono svegliata nonostante tutti gli allarmi e sono arrivata a riva. Stavo riportando la barca a casa dopo il ritorno alla base (in realtà, la velista ha scelto di ripartire direttamente per il viaggio di ritorno dopo aver tagliato il traguardo). La decisione di riportare la barca a casa da sola è stata presa perché abbiamo un team molto piccolo e cerchiamo di risparmiare ovunque sia possibile. Quindi per me navigare per altre 300 miglia da sola quando ne avevo appena percorse 3.500 non sembrava comportare grandi rischi. Ho fatto la scelta sbagliata. Vorrei solo dire un enorme grazie ai soccorritori e ai volontari della RNLI per essere venuti ad aiutarci. Ci hanno rimorchiato e rimesso a galla questa mattina. Non potrò mai congratularmi abbastanza con loro squadre. Se voletste sostenere la RNLI, ve ne sarei molto grata. Esistono solo grazie alle
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil