Durante il viaggio di ritorno dopo il Return to Base, che ha concluso all'11° posto, Pip Hare si è svegliata nelle prime ore di martedì 12 dicembre ritrovandosi incagliata al largo di Saint Austell, in Cornovaglia. La velista britannica è in buona salute, ma in un video pubblicato dopo essere stata disincagliata dai soccorritori della RNLI, non ha nascosto le sue emozioni in seguito a questa disavventura, legata all'estrema stanchezza dopo due regate transatlantiche di fila. "Ho fatto questo video per dirvi che sto bene, che la barca, anche se è stata un po' sballottata, sta bene. Sono un po' devastata da quello che è successo stamattina. Misono messa a dormire un po' e non mi sono svegliata nonostante tutti gli allarmi e sono arrivata a riva. Stavo riportando la barca a casa dopo il ritorno alla base (in realtà, la velista ha scelto di ripartire direttamente per il viaggio di ritorno dopo aver tagliato il traguardo). La decisione di riportare la barca a casa da sola è stata presa perché abbiamo un team molto piccolo e cerchiamo di risparmiare ovunque sia possibile. Quindi per me navigare per altre 300 miglia da sola quando ne avevo appena percorse 3.500 non sembrava comportare grandi rischi. Ho fatto la scelta sbagliata. Vorrei solo dire un enorme grazie ai soccorritori e ai volontari della RNLI per essere venuti ad aiutarci. Ci hanno rimorchiato e rimesso a galla questa mattina. Non potrò mai congratularmi abbastanza con loro squadre. Se voletste sostenere la RNLI, ve ne sarei molto grata. Esistono solo grazie alle
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)