Non sono molti i cantieri a Nord Est che possono vantare maestranze qualificate, impegnate in azienda da oltre venticinque anni. E in occasione delle festività natalizie, il cantiere SE.RI.GI. di Aquileia (Ud) ha voluto riunire tutti i dipendenti dello stabilimento, e festeggiare gli artigiani che da tanti anni si occupano delle rifiniture più accurate degli yacht realizzati nell’azienda friulana. A dimostrazione, come ha detto il patron Rinaldo Puntin, del fatto che SE.RI.GI. opera da tanto tempo, e sta ottenendo ulteriori traguardi grazie al proficuo spirito di collaborazione che anima tutto il personale, attento a perseguire gli obiettivi di qualità e affidabilità, che hanno reso il cantiere aquileiese famoso e stimato nel mondo. Come ha detto, nell’introdurre la cerimonia, Carlo Morandini, scrittore e giornalista nautico, la serata, che si è svolta a Villa Vicentina (Ud), è stata l’occasione per festeggiare tre traguardi di squadra. Tre grandi risultati ottenuti dal team che è guidato da Puntin. Il primo, quello di saper accondiscendere alle attese dei dipendenti, ottenendo da essi la massima collaborazione e il massimo profitto. Traguardo dimostrato dalla partecipazione pressoché totale alla serata, alla quale era presente una novantina di persone. Il secondo risultato, sempre di squadra, quello di aver saputo trattenere in azienda per oltre venticinque anni maestranze qualificate, garantendo un livello elevato alle produzioni. Il terzo traguardo è quello sportivo. Quest’anno, infatti, la barca da crociera-regata Solaris OD 36, realizzata dal Cantiere e progettata nel 2003 dallo studio Lostuzzi di Torviscosa, ha vinto pressoché tutte le regate in tutti i mari italiani. Dal Campionato Primavela di Caorle, alle regate del Monte Conero, alle regate primaverili ed estive a Lignano Sabbiadoro, al Campionato Costa degli Etruschi, nel Tirreno, alla 200 X 2, ai Campionati autunnali della Laguna e di Caorle, al Trofeo Bernetti, con equipaggio di olimpioniche femminile, per finire con la Ice Cup, l’ultima regata della stagione dell’Alto Adriatico. Risultati ottenuti da Magic, lo scafo del cantiere, con l’equipaggio guidato da Eros Pascotto e Massimo Bivi, spesso con a bordo le ragazze olimpioniche della vela e di altri sport; e da May Flower, dell’udinese Massimo Zuanella. Nonché da barche gemelle presenti nel Basso Adriatico e nel Tirreno. Ma non è stata questa l’unica soddisfazione della stagione velica 2008. Il Cantiere SE.RI.GI. ha varato da pochi mesi il Solaris ONE 48, uno scafo da crociera d’altura confortevole e sicura, che alla prima uscita in regata ha vinto senza alcuna difficoltà il Trofeo Alesani, a Trieste. Anche il team sportivo del Cantiere di Aquileia è stato festeggiato nella serata, presenti Giulia Pignolo, olimpionica di vela, a Pechino, con la classe Inglyng, e Larissa Nevierov, pure reduce dalle regate in Cina, ma nella classe Laser. Un riconoscimento particolare, Puntin, che era presente assieme al figlio Alessandro, che segue l’azienda assieme al padre, nonché alla figlia e alla moglie Livia, ha voluto consegnare un riconoscimento particolare a Fosco Franconi, di Livorno, grande appassionato del mare, che cura la rappresentanza dell’azienda nel Tirreno. Franconi, al quale è stata consegnata la ‘maquette’ del Solaris OD 36, ha ricordato la storia del cantiere di Aquileia. Nato dal grande impegno e dalla passione di tre soci, Sergio, Rinaldo e Gigi. I quali inizialmente allestivano arredamenti per interni di barche già esistenti. Oltre una trentina d’anni fa, infatti, la gran parte delle imbarcazioni a vela venivano vendute con interni scarni e minimali. Appassionatisi, e accortisi di questa opportunità, i tre giovani artigiani cominciarono ad allestire gli interni dapprima in un fabbricato rurale a casa di Puntin. Poi in forma sempre più organizzata, fino a raggiungere la produzione anche degli yacht da 76 piedi. In tutta la sua vita nel cantiere, come ha ricordato Franconi, Puntin ha seguito l’arredo o la realizzazione di oltre duecento imbarcazioni. E con grande passione è rimasto alla guida dell’azienda di Aquileia. A conclusione dell’incontro conviviale, Rinaldo Puntin ha consegnato i riconoscimenti per oltre venticinque anni di collaborazione a Paolo Moro, Fulvio Burg, Manuele Paparot, Fausto Moras e Anna Molena.
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