Come previsto, Magic, il Solaris OD 36 del Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia, ha concluso al secondo posto assoluto il Campionato Primavela di Caorle, dove lo scorso anno aveva dominato vincendo la Thienot Cup, come si chiamava nel 2008 questa manifestazione. Dalla Thienot Cup al Campionato Primavela infatti il regolamento è cambiato, e non essendoci quest'anno le suddivisioni per classificazione delle barche, che tengono conto delle diverse dimensioni, dunque del loro rendimento, applicando un rating, uno svantaggio a quelle più grandi per rendere più equo il risultato finale, ha vinto, pur meritatamente, la barca più grande, cioè Selene, dell'udinese Massimo De Campo, un Dehler 44, di otto piedi, circa due metri e mezzo più lungo di Magic. Tuttavia anch questa competizione ha dimostrato le qualità corsaiole di Magic, che non sono venute meno neppure stavolta. Anzi. E così l'efficacia dell'equipaggio di Eros Pascotto, di Maniago (Pordenone), che con Davide Bivi alla tattica, uno dei giovanissimi progettisti del Solaris OD 36, ha tenuto dietro tutte le altre barche, mantenendo da Selene quello che si può definire un distacco fisiologico. Cioè costante, in tutte le prove. Segno che sia l'equipaggio di Magic, che quello di Selene hanno davvero sbagliato pochissimo. E nella vela, quasi professionistica come quella praticata dai due armi friulani, tale risultato si può definire eccellente. Anche l'ultima giornata di regate a Caorle ha offerto parecchie soddisfazioni in questo campionato d'esordio stagionale. Infatti i velisti si sono goduti il bel tempo. E se hanno penato nella effettuazione della prima delle due prove disputate per scarsità di vento, nella seconda il Libeccio, che aveva animato anche la parte finale della prima regata, ha accelerato tutto. Soffiando anche fino a 20 nodi d'intensità. Si è divertita moltissimo anche Giulia Pignolo, la giovane campionessa olimpionica che a metà del mese di maggio sarà alla guida di Magic con l'equipaggio interamente composto da olimpioniche donne alla Duecento, la regata d'altura da Caorle a Sansego e ritorno. "e' stata una gran bella esperienza - commenta - anche l'ultima di giornata del Campionato Primavela". "Eravamo molto affiatati - conclude - e la barca correva davvero parecchio". Soddisfatto anche lo skipper di Magic Eros Pascotto, che sarà impegnato sempre con la barca del Cantiere Se.Ri.Gi. di Rinaldo Puntin a fine mese a Lignano, nella Regata dei Due Golfi.-"abbiamo provato a ottimizzare ulteriormente la barca, e ci siamo riusciti. Segno che il Solaris OD 36 ha ancora ulteriori margini di ottimizzazione".
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni