giovedí, 1 gennaio 2026

SOLARIS

Il "Magic" 2008 del Solaris OD 36

il quot magic quot 2008 del solaris od
red

Ha davvero sfatato le credenze popolari negative sugli anni bisestili ‘Magic’, il Solaris OD 36 del Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia, che conquistando la sua categoria con un ottimo quinto posto assoluto all’Ice Cup a Lignano Sabbiadoro (Ud), timonato e comandato da veliste, ha fatto ‘cappotto’ come si dice nel gioco delle carte, nella stagione agonistica 2008. ‘Magic’ si è imposto a Lignano dopo una regata battagliata, disputata con vento leggero, non superiore ai cinque nodi d’intensità. E alla quale hanno partecipato una cinquantina di imbarcazioni sul percorso da Lignano a Grado e ritorno. Percorso che, però, è stato accorciato dagli organizzatori del Circolo nautico Aprilia Marittima alla boa di Porto Buso, sul lato di ritorno, per mancanza di vento. Mentre fino al Campionato autunnale di Caorle (Ve), e alla contestuale Coppa delle due Lagune, a portare ‘Magic’ al successo erano stati gli skipper friulani Davide Bivi, di San Giorgio di Nogaro (Ud), ed Eros Pascotto, di Maniago (Pn), i quali lo scorso anno avevano vinto tra l’altro la dura e mitica 500 X 2, stavolta la vittoria è stata al femminile. A dimostrazione che la barca progettata dallo Studio Lostuzzi di Torviscosa, del quale fa parte anche Bivi, che aveva esordito nel 2003 con l’Alpe Adria Sailing Tour, è tuttora lo scafo da battere. A governarla sono state stavolta le ragazze olimpioniche del team ‘Stelle olimpiche’. A timone c’era infatti Larissa Nevierov, velista. Al comando e alle scotte Giulia Pignolo, velista. A prua Valentina Turissini, tiro a segno. Con loro l’armatore e patron del cantiere, Rinaldo Puntin, e Piercarlo Ciacchi, il N.3 delle Frecce Tricolori. ‘Magic’ ha effettuato una bella regata, lottando con ‘For Paolo’, un prototipo dotato di terrazze, che ha concluso al secondo posto assoluto. Per marcare questo scafo avvantaggiato dalla leggerezza, mentre il Solaris è attrezzato anche per la crociera, ‘Magic’ ha allentato il controllo su X di Margherita, l’X Yachts 50 di Vittorio Margherita di San Giorgio di Nogaro (Ud), che poi è giunto terzo, e Marinariello, di De Bona, che è arrivato quarto assoluto, proprio davanti a ‘Magic’. Ma tra il Solaris OD 36 e il Fanatic, di Peresson, che ha vinto l’Ice Cup, non v’erano più di cento metri di distanza. Il Solaris OD 36, con ‘Magic’, ‘My Flower’, e altri due scafi gemelli, quest’anno ha vinto il Campionato Primavela di Caorle (Thienot Cup), il Campionato primaverile IRC “Costa degli Etruschi, le Regate del Conero, nell’Adriatico, la 200 X 2, la Lui & Lei, il Trofeo Punta Faro, la Blue Marlyn Cup, il Trofeo Bernetti, il Campionato autunnale di Lignano, il Campionato autunnale di Caorle, l’Ice Cup. Un palmares difficilmente eguagliabile in un’unica stagione.



08/12/2008 06:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci