C’è attesa tra gli appassionati del mare del Centro e Nord Europa per il suggestivo stand che anche quest’anno il Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia (Ud) ha allestito a Dusseldorf, in Germania, al ‘Boot 2009’, il Salone nautico internazionale considerato uno dei più importanti appuntamenti del continente per la nautica da diporto. C’è attesa per l’anteprima per i mercati del Nord del Solaris One 48. Barca che ha riscosso grande consenso al Salone Nautico Internazionale di Genova, e della quale a Dusseldorf, lo scorso anno, era stato proposto soltanto il progetto. Il Boot 2009 apre stamane i battenti, rimarrà a disposizione del pubblico fino al 25 gennaio, e propone oltre milleottocento barche di milleseicentocinquanta espositori di cinquantacinque Paesi. Stando agli indicatori della rassegna tedesca, la nautica, quantomeno quella di livello medio alto, non risente eccessivamente della crisi. Infatti il numero di espositori è calato rispetto allo scorso anno soltanto di una cinquantina di unità. E gli organizzatori del salone tedesco, che festeggia la quarantesima edizione, sono ottimisti. Come moderatamente ottimista è anche Rinaldo Puntin, patron del Cantiere di Aquileia, perché in un anno è riuscito a realizzare e a mettere in produzione la serie dei Solaris One 48. Una barca realizzata con metodologie particolari, che consentono all’azienda friulana di contenere i costi di produzione, dunque il prezzo sul mercato, senza limitare la qualità degli scafi, né la loro affidabilità, né la suggestione o il pregio. Tra l’altro, il Solaris One 48, lo scorso mese di ottobre, al suo esordio in regata, peraltro con l’allestimento da crociera, ha vinto in assoluto il trofeo Finozzi, nel Golfo di Trieste, una delle competizioni che precedono la Barcolana. Tanto da motivare il Cantiere Se.Ri.Gi. a ipotizzarne un impiego agonistico. “Il Salone nautico di Dusseldorf – precisa Rinaldo Puntin – è importante perché rappresenta il termometro di come la crisi economica internazionale potrà riflettersi sul settore nautico”. “Per quanto ci riguarda – soggiunge il patron del cantiere Se.Ri.Gi. – i segnali sono positivi, perché anche la scorsa settimana abbiamo definito la costruzione di un altro One 48 per un cliente svizzero”. “La crisi c’è sicuramente – puntualizza Puntin – ma realizzando un prodotto di nicchia e d’elite ritengo possiamo superare questo periodo negativo senza subire grossi contraccolpi”. A Dusseldorf il Cantiere di Aquileia presenta nel grande stand cubico cangiante, all’interno del quale sono comodamente accolti i visitatori ai quali sono fatti degustare prodotti friulani, i progetti delle due nuove grandi scommesse di Puntin: il nuovo 72 piedi, e il nuovo One 60. Del quale si è iniziata la realizzazione degli impianti per avviarne la produzione entro l’anno.
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