Grande soddisfazione, al cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia (Ud), per l’ennesima vittoria del Solaris OD 36 ‘Magic’, che ha conquistato a Caorle (Ve) pressoché tutte le competizioni che si sono svolte nel 2008. Domenica, infatti, al Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, Eros Pascotto, skipper di Maniago (Pn) e Davide Bivi, skipper-progettista di San Giorgio di Nogaro (Ud), hanno ritirato i premi per le vittorie di classe nel Campionato autunnale della Laguna e nella Coppa delle due Lagune. Classifiche nelle quali ‘Magic’ si è imposto sia nel raggruppamento IRC che in Libera. La Coppa delle due Lagune è stata assegnata al sodalizio che ha meglio piazzato tre degli equipaggi iscritti. Non poteva essere il caso di ‘Magic’, perché Rinaldo Puntin, il patron del cantiere al quale lo scafo appartiene, è iscritto all’Assovela di Percoto. Società che a Caorle ha schierato soltanto ‘Magic’. “E’ stata una stagione bellissima – commenta Puntin – forse un po’ anche al di sopra delle aspettative grazie all’equipaggio, che si è confermato vincente, ma anche alla barca, nata cinque anni fa, e che ora sta esprimendo il massimo delle sue potenzialità”. Anche al Campionato autunnale di Caorle, ‘Magic’ ha infatti sempre regatato nelle posizioni di testa finendo entro i primi posti in tempo reale e compensato. Ma il risultato più significativo è stata la vittoria di classe ottenuta da questa barca disegnata dallo studio Lostuzzi di Torviscosa, del quale anche Bivi fa parte, contro barche ancor più recenti e più grandi. Il Solaris misura infatti 36 piedi, e ha messo dietro scafi di 42 e 45 piedi. Questo perché, come ha commentato Bivi –“eravamo un bel Team e la barca va veloce; nell’ultima prova, corsa sabato, eravamo sempre in testa con gli altri della nostra classe, e stavolta soltanto ‘Give me five’, l’Aria 415, si era un po’ avvantaggiato”. Ma è stato escluso dalla regata per partenza anticipata”. “In tempo reale – ha aggiunto Bivi - siamo arrivati secondi alle spalle di ‘Ranovatio’, lo Sly 42 di Tommaso Pavan” (ideato sempre dallo studio Lostuzzi, quindi anche da Bivi). “Ieri, il mare davanti a Santa Margherita di Caorle era davvero molto formato – commenta Pascotto – e in regata il vento, che era in calo, da 15 nodi in giù, non ci ha aiutato molto; ma in particolare è stata difficile l’uscita dal porto, con il vento che soffiava a 20/25 nodi, e aveva formato alte onde di libeccio anche a causa del cambio di marea”. Infatti, la prima partenza della prova di ieri, la terza e ultima che è stata disputata del Campionato autunnale, è stata annullata perché le condizioni difficili avevano costretto moltissime barche alla partenza anticipata. “Al secondo start – racconta Pascotto – abbiamo scelto di issare il fiocco leggero anziché quello medio, e ciò ci ha consentito di avvantaggiarci sul gruppo”. “Ci siamo divertiti parecchio – conclude Bivi – peccato soltanto che non abbiamo potuto disputare tutte le prove previste per il Campionato autunnale della Laguna, di Lignano, e del Campionato autunnale di Caorle. Domenica prossima c’è la mitica ‘Ice cup’, a Lignano, organizzata dal Circolo nautico di Aprilia Marittima. ‘Magic’ stavolta sarà per metà rosa e olimpico. Sarà infatti comandato da Giulia Pignolo, avrà al timone Larissa Nevierov, tutte veliste a Pechino, e a bordo anche Valentina Turisini, argento nel tiro a segno. Il resto dell’equipaggio sarà formato da piloti della Pattuglia acrobatica nazionale “Frecce tricolori”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese