giovedí, 26 marzo 2026

GLOBAL OCEAN RACE 2011-2012

Nannini: verso Capo Horn in tempesta

nannini verso capo horn in tempesta
Marco Nannini

(ndr) Questa mattina Nannini e Ramon avevano messo la prua a sud (137°) e avanzavano a 5,7 nodi con 97,6 miglia di distacco da Cessna Citation. Forse la decisione di attendere che la tempesta passi alle loro spalle è già stata presa.

----------------

Diario di Marco Nannini

------------

Vela, Global Ocean Race- Il nostro momento di gloria in testa alla Global Ocean Race è durato meno di due giorni, poi come previsto i nostri avversari hanno allungato in rettilineo di pura potenza e velocità barca, con condizioni ideali per il loro nuovo scafo. Non c'era nulla da fare, con medie orarie di 1-2 nodi più di noi, il nostro vantaggio è rapidamente evaporato. Ora il vento è finalmente girato, non siamo più al traverso ma con vento in poppa ed ahimè ora paghiamo la rottura dello spinnaker grande. Insomma ci vorrà un po’ di fortuna per trovare il modo di recuperare.

Oggi però ho ben altro che mi frulla per la testa: abbiamo scaricato le ultime previsioni meteo e purtroppo è prevista una pericolosa burrasca con venti fino a 60-70 nodi proprio quando sarà ora per noi di doppiare il più pericoloso dei capi al mondo, fra circa 48 ore. Qui non c'è da
scherzare. Andate in una qualsiasi biblioteca a leggere i libri di coloro che sono stati rovesciati, disalberati, danneggiati o addirittura affondati proprio nel tentativo di doppiare il capo in condizioni estreme come quelle ad ora previste. Le fiche meteo indicano venti di circa 40
nodi, ma quelle sono medie orarie sostenute. In pratica possiamo aspettarci fino al doppio in raffica soprattutto nel settore freddo della depressione dove la massa d'aria è instabile. Per esempio il meteo dice che navighiamo in 15 nodi di vento, in verità ne abbiamo già 22-26, quasi il doppio... se ci avviciniamo troppo al continente il fondale sale rapidamente con il rischio di onde molto ripide e pericolose, un po’ come nel Golfo di Guascogna, non a caso altro temutissimo posto dove navigare durante una burrasca.

Siamo in costante contatto con il comitato regata ed anche la guardia costiera Cilena sta monitorando lo sviluppo di questa depressione che avrà centro proprio nello passaggio di Drake fra Capo Horn e l'Antartico esattamente il giorno in cui prevediamo di arrivare al capo più temuto e rispettato al mondo.

La mia barca, che già partecipò al giro del mondo del 2008/2009, fu coinvolta in una forte burrasca a sud della Nuova Zelanda e subì migliaia e migliaia di euro di danni, travolta da onde che si frangevano sulla barca sradicando il pulpito di poppa e strappando tutte le antenne, rottura del boma etc. Dobbiamo valutare attentamente la cosa. Danni di quell'entità mi costringerebbero al ritiro dalla regata, visto che la cassa è magrissima. Una scelta potrebbe essere quella di rallentare o addirittura fermarsi per consentire alla burrasca di superarci per poi riprendere la rotta con meteo in miglioramento. È più facile e più sicuro affrontare una
tempesta con spazio per correre con vento in poppa e dove le onde sono meno pericolose con buona speranza di evitare gravi danni. Questo ci costerebbe circa 24 ore per evitare il peggio. La decisione domani dopo un nuovo aggiornamento meteo.


21/02/2012 08:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Caorle: un 2026 ricco di vela e di eventi

Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

OneSails Lancia la prima campagna di Trade-In e riciclo delle vele

La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Vela oceanica, verso il 2030: la Francia traccia la rotta del futuro

Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

Rimini: conclusa la Sardina Cup

Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica

J24: Botta Dritta al comando ad Olbia

Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci