La giornata conclusiva della RC44 Porto Cervo Cup sembrava studiata apposta per dare l’arrivederci nel modo migliore alla competitiva flotta del monotipo RC44 timonati dagli armatori coadiuvati da equipaggi di velisti tra i più blasonati al mondo. Il vento di Maestrale tra i 14 e i 18 nodi ha permesso lo svolgimento di tre splendide prove nel contesto unico della Costa Smeralda, nei pressi di Capo Ferro con l’isola di Caprera sullo sfondo.
Lasciando la banchina, Team Nika e Artemis Racing, staccati di un solo punto, erano i più titolati a conquistare la vittoria. Così è stato: i due contendenti si sono marcati e coperti nell’arco delle tre prove, dovendosi inoltre destreggiare in una flotta sempre compatta, dove nessuno dei concorrenti era intenzionato a mollare nemmeno un metro.
Con due vittorie di giornata e un quarto posto è stato il monegasco Team Nika ad aver avuto la meglio sullo svedese Artemis Racing (4-3-4). Terzo posto e ottimo podio per l’esordiente Gemera Racing (3-1-3) con il giovanissimo Markus Törnqvist al timone e "Checco" Bruni alla tattica; a bordo del nuovo team altri velisti di altissimo profilo ma senza un’esperienza specifica sugli RC44, quali: Kyle Langford, Kinley Fowler, Neil Hunter e Nick Hutton.
Nella prima prova di giornata, la nona, Nika è riuscita ad ottenere la vittoria a seguito di un’incredibile rimonta, perché in partenza Artemis le ha “chiuso la porta” sulla barca comitato, costringendo Nika a partire dal fondo della flotta. Con un abile bordeggio sulla destra del campo, il lato meno favorito ma senza rifiuti degli avversari, Nika si è presentata quarta alla boa di sopravento, dietro ad Aleph, Artemis e Gemera. Al gate di poppa era Gemera ad essere al comando, seguita da Nika e Artemis che hanno girato il cancello in contemporanea su mure opposte. La scelta della sinistra ha favorito Nika che si è così portata al comando, allungando e vincendo con buon margine su Charisma, Gemera e Artemis.
Il vento si è intensificato fino a 18 nodi per la seconda prova, ma sul campo di regata posizionato a ridosso dell’isola di Caprera l’acqua è rimasta piatta a tutto vantaggio delle prestazioni, con gli RC44 che planavano al lasco a 15 nodi e oltre. In partenza è stata Gemera a coprire Nika, con Artemis partita al centro linea. Nika ha riproposto la stessa strategia della precedente prova, andando a navigare libera sulla destra pur essendo il lato sinistro quello più vantaggioso. In boa ha girato al comando Gemera, seguita da Artemis, Team Aqua e Nika. Al traguardo è Gemera a vincere, seguita da Team Aqua e Artemis, Nika quarta.
La prova conclusiva dell’evento ha visto Nika partire con un vantaggio di 3 punti su Artemis, ma gli svedesi erano ben determinati ad attaccare. Con il vento leggermente in calo, a circa 15 nodi, il lato favorito ha continuato a essere quello sinistro, dove è partito Team Aqua che ha mantenuto il comando fino all’approccio alla boa di bolina. Qui la flotta è arrivata compatta e il giro di boa è stato adrenalinico: dalla destra del campo è arrivato Lanzarote Calero Sailing con diritto di rotta a incrociare davanti a Team Aqua, Black Star e Nika. Artemis ha girato ottava, ma le barche erano tutte raggruppate nello spazio di pochi metri e il team svedese si è lanciato nel recupero in poppa. Navigando libera nel centro del campo, Artemis è arrivata al gate di poppa quarta mentre Nika si è portata in testa navigando velocissima sul lato sinistro. Le posizioni sono rimaste invariate, Team Nika ha allungato ancora nell’ultimo lato di poppa e con un’ultima strambata da manuale in prossimità della barca comitato è andata a vincere la RC44 Porto Cervo Cup. Nell’ultima prova secondo posto per Charisma e terzo per Gemera.
Durante la Cerimonia di Premiazione in piazza Azzurra, l’armatore di Nika, Vladimir Prosikhin ha ringraziato lo YCCS e la Classe RC44 per aver organizzato l’evento di Porto Cervo e si è congratulato con gli altri equipaggi. “Il livello competitivo di questa classe è altissimo, tanti altri team avrebbero potuto essere sul gradino più alto del podio al posto nostro, tutte le barche possono vincere una tappa, molte lo hanno fatto e questa è per noi fonte di ispirazione. Per riuscire a vincere occorre che gli astri siano tutti allineati e non è facile. È stato un evento fantastico, grazie a tutti”.
I prossimi impegni per lo YCCS sono alle porte, con il Vela & Golf dal 23 al 25 maggio seguito, dal 27 al 31 maggio, dalla Giorgio Armani Superyacht Regatta.
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