lunedí, 12 gennaio 2026

LOMBARDINI CUP

Lombardini Cup: premiato Franco Niggeler, armatore di KuKa Light

lombardini cup premiato franco niggeler armatore di kuka light
Roberto Imbastaro

L’edizione 2012 della Lombardini Cup si è chiusa ufficialmente con la premiazione del vincitore, scelto da una giuria composta da Cino Ricci, Giulio Guazzini e da Luigi Aldini, vero “motore” di questa manifestazione che in pochi anni ha conquistato, senza grandi clamori, un posto di primo piano nel panorama delle manifestazioni veliche italiane. L’idea vincente è nella formula, che ha consentito il superamento della barriera geografica tra Tirreno e Adriatico senza costosi spostamenti delle imbarcazioni che rendono impossibile in Italia disputare un vero trofeo d’altura nazionale.  Indubbiamente anche la modalità di scelta del vincitore ha la sua importanza, nel mix che ha portato al successo la Lombardini Cup. Non si vince se si arriva primi, ma se si è i migliori in competenza, combattività, spirito marinaro, solidarietà o, come è accaduto quest’anno, in innovazione. Il premiato per il 2012 si chiama Franco Niggeler, è un armatore svizzero, ed ha messo in acqua una stranissima barca che ha battezzato “Kuka Light”. Doveva essere un 40 piedi, ma il bambino è venuto alla luce un po’ più lungo. Un 43’ con prua da catamarano, albero rotante (neanche fosse Mazinga), carbonio anche negli spazzolini da denti, e materiali ed attrezzature senza limiti se non quelli di raggiungere la massima velocità. “Non mi importa nulla del rating – conferma il simpaticissimo Niggeler dopo la premiazione – voglio solo andare il più veloce possibile e battere con una barca piccola e leggera anche i mini-maxi. Quest’anno è stato di rodaggio. Il prossimo voglio togliermi molte soddisfazioni. La barca la stiamo migliorando, anche nell’albero e sono sicuro che il 2013 sarà un anno positivo.”

Tra le altre dichiarazioni di Niggeler, oltre alla soddisfazione per il premio ed un panegirico del motore Lombardini montato su Kuka Light e scelto esclusivamente sulla base dei criteri di affidabilità e leggerezza, una dichiarazione shock, se fatta da uno svizzero: ”Faremo tutte le più grandi regate del Mediterraneo, ma non andremo al Fastnet. Lì fa troppo freddo.” Incredibile! Ma poi abbiamo saputo che passa gran parte del suo tempo in Portogallo. Ogni specie si adatta sempre ai mutamenti climatici. Soprattutto se positivi.

Freddo, però non eccessivo, anche il giorno della premiazione, avvenuta a Reggio Emilia nella sede della Lombardini-Kohler alla presenza del presidente, Gianni Borghi, e dell’amministratore delegato, Giuseppe Bava.  Cerimonia semplice ma d’effetto, anche perché conclusa con un interessante tour dello stabilimento.

Dopo aver toccato con mano l’eccellenza costruttiva dei motori della Lombardini-Kohler e, girando per i capannoni con il naso un po’ all’insù in un’azienda emiliana che sta attraversando la crisi con insospettabile leggerezza, anche il clima aziendale decisamente costruttivo, possiamo dire di avere trovato, caso quasi unico in tema di sponsorizzazioni nella vela, la “mission” dell’Azienda (L’innovazione prima di tutto. E di tutti) perfettamente sovrapponibile con “l’oggetto sponsorizzato”.

Innovativa la Lombardini Cup, innovativa Kuka Light, innovativa la Lombardini-Kohler che, all’uscita dallo stabilimento, ci ha consentito di provare la nuova microcar della Ligier, ovviamente anch’essa motorizzata Lombardini. Dal centro della nostra città al centro degli Oceani, come accade con Soldini, Miceli, Mura, Desjoyeaux  e con tanti altri passaggi intermedi, dall’edilizia all’agricoltura. Quante cose si possono scoprire da una semplice Lombardini Cup!  


26/01/2013 13:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci