lunedí, 15 luglio 2024


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

quebec saint malo    yacht club costa smeralda    regate    optimist    carthago dilecta est    pesca    ambiente    wwf    reale yacht club canottieri savoia    rs21    swan    melges 32    rs aero   

LOMBARDINI CUP

Lombardini Cup: premiato Franco Niggeler, armatore di KuKa Light

lombardini cup premiato franco niggeler armatore di kuka light
Roberto Imbastaro

L’edizione 2012 della Lombardini Cup si è chiusa ufficialmente con la premiazione del vincitore, scelto da una giuria composta da Cino Ricci, Giulio Guazzini e da Luigi Aldini, vero “motore” di questa manifestazione che in pochi anni ha conquistato, senza grandi clamori, un posto di primo piano nel panorama delle manifestazioni veliche italiane. L’idea vincente è nella formula, che ha consentito il superamento della barriera geografica tra Tirreno e Adriatico senza costosi spostamenti delle imbarcazioni che rendono impossibile in Italia disputare un vero trofeo d’altura nazionale.  Indubbiamente anche la modalità di scelta del vincitore ha la sua importanza, nel mix che ha portato al successo la Lombardini Cup. Non si vince se si arriva primi, ma se si è i migliori in competenza, combattività, spirito marinaro, solidarietà o, come è accaduto quest’anno, in innovazione. Il premiato per il 2012 si chiama Franco Niggeler, è un armatore svizzero, ed ha messo in acqua una stranissima barca che ha battezzato “Kuka Light”. Doveva essere un 40 piedi, ma il bambino è venuto alla luce un po’ più lungo. Un 43’ con prua da catamarano, albero rotante (neanche fosse Mazinga), carbonio anche negli spazzolini da denti, e materiali ed attrezzature senza limiti se non quelli di raggiungere la massima velocità. “Non mi importa nulla del rating – conferma il simpaticissimo Niggeler dopo la premiazione – voglio solo andare il più veloce possibile e battere con una barca piccola e leggera anche i mini-maxi. Quest’anno è stato di rodaggio. Il prossimo voglio togliermi molte soddisfazioni. La barca la stiamo migliorando, anche nell’albero e sono sicuro che il 2013 sarà un anno positivo.”

Tra le altre dichiarazioni di Niggeler, oltre alla soddisfazione per il premio ed un panegirico del motore Lombardini montato su Kuka Light e scelto esclusivamente sulla base dei criteri di affidabilità e leggerezza, una dichiarazione shock, se fatta da uno svizzero: ”Faremo tutte le più grandi regate del Mediterraneo, ma non andremo al Fastnet. Lì fa troppo freddo.” Incredibile! Ma poi abbiamo saputo che passa gran parte del suo tempo in Portogallo. Ogni specie si adatta sempre ai mutamenti climatici. Soprattutto se positivi.

Freddo, però non eccessivo, anche il giorno della premiazione, avvenuta a Reggio Emilia nella sede della Lombardini-Kohler alla presenza del presidente, Gianni Borghi, e dell’amministratore delegato, Giuseppe Bava.  Cerimonia semplice ma d’effetto, anche perché conclusa con un interessante tour dello stabilimento.

Dopo aver toccato con mano l’eccellenza costruttiva dei motori della Lombardini-Kohler e, girando per i capannoni con il naso un po’ all’insù in un’azienda emiliana che sta attraversando la crisi con insospettabile leggerezza, anche il clima aziendale decisamente costruttivo, possiamo dire di avere trovato, caso quasi unico in tema di sponsorizzazioni nella vela, la “mission” dell’Azienda (L’innovazione prima di tutto. E di tutti) perfettamente sovrapponibile con “l’oggetto sponsorizzato”.

Innovativa la Lombardini Cup, innovativa Kuka Light, innovativa la Lombardini-Kohler che, all’uscita dallo stabilimento, ci ha consentito di provare la nuova microcar della Ligier, ovviamente anch’essa motorizzata Lombardini. Dal centro della nostra città al centro degli Oceani, come accade con Soldini, Miceli, Mura, Desjoyeaux  e con tanti altri passaggi intermedi, dall’edilizia all’agricoltura. Quante cose si possono scoprire da una semplice Lombardini Cup!  


26/01/2013 13:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Quebec Saint-Malo: naufragio (e salvataggio) per Alberto Riva e Acrobatica

L’equipaggio, composto da Alberto Riva, Jean Marre e Tommaso Stella, sta bene ed è al sicuro su una nave cargo che l’ha tratto in salvo

“Route to Barcelona”: Silvestri e Paliotto (RYCC Savoia) staccano il pass per assistere alla UniCredit Youth America’s Cup

Si è svolta venerdì scorso, 5 luglio, la terza delle sette regate previste dall’iniziativa promossa da UniCredit “Route to Barcelona”

Quebec Saint Malò: per Ambrogio non va "alla grande", lo scafo imbarca acqua

Regata finita anche per Ambrogio Beccaria che imbarca acqua nel suo Class 40 Alla Grande Pirelli

Quebec Saint Malò: Alberto Riva, Tommaso Stella e Jean Marre sbarcheranno alle Azzorre

La direzione di corsa della Quebec Saint Malò ha comunicato che la petroliera liberiana Silver Ray con a bordo i tre velisti soccorsi ieri in pieno Atlantico, farà scalo nelle isole Azzorre, per consentire lo sbarco

L'87% del Mar Mediterraneo è inquinato!

Con 1,9 milioni di frammenti per mq presenta la più alta concentrazione di microplastiche mai misurata nelle profondità. L’inquinamento idrico provoca 1,4 milioni di morti premature al mondo ogni anno

Quebec Saint Malò: Alberto Riva racconta il "botto" con il tanker Silver Ray

Resta da capire il perché della collisione che le pessime condizioni meteo giustificano solo in parte

Moscioli in pericolo: Slow Food decide il fermo pesca

Innalzamento temperature marine: dovremo dire addio al saporito Mosciolo selvatico di Portonovo?

"Stenghele" di Pietro Negri vince a Malcesine l'Act4 della RS21 Cup Yamamay

Una tre giorni molto combattuta, con 32 team al via, caratterizzata dalle bizze del meteo, ma con cinque prove spettacolari sfruttando l’Ora, vento pomeridiano da Sud, puntuale a dare una mano ai velisti in regata

Quebec Saint Malò: Ambrogio Beccaria si ritira ufficialmente

Non è possibile proseguire senza rischi. I problemi strutturali della barca erano noti ed affrontati con una lunga manutenzione a Portland. Ora dovranno essere analizzati con attenzione perché la "potenza è nulla senza controllo" (Pirelli dixit)

A Monfalcone la Optimist Gold Cup

La stagione di grandi eventi e regate firmate Yacht Club Monfalcone entra nel vivo con la quarta edizione della Gold Cup, la regata internazionale per la classe Optmist

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci