Con la consegna del trofeo Lombardini Cup 2012 a Franco Niggeler, armatore di Kuka Light, si conclude la quarta edizione del circuito di regate organizzato dalla Lombardini Marine.
La Lombardini Cup ha registrato, nelle quattro edizioni, la presenza di oltre 2.500 imbarcazioni e 20.000 velisti in tutta Italia, si conferma una delle principali manifestazioni veliche del Mediterraneo.
Campioni del calibro di Pietro D’Alì, Andrea Mura ed imbarcazioni tra le più veloci e tecnologiche al mondo, come il 30 metri Esimit Europa 2 (vincitrice della Giraglia Rolex, della Barcolana…), si sono sfidati nei campi di regata immersi negli splendidi scenari del Mar Mediterraneo.
L’amministratore delegato l’Ing. Bava ed il presidente Lombardini il Dott. Borghi, hanno consegnato il trofeo al vincitore, selezionato dalla giuria composta da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, adducendo la seguente motivazione: “Per aver avuto il coraggio di osare e sperimentare, in un momento in cui il diffuso adeguamento agli standard limita creatività e progresso.
Per aver ideato e realizzato il progetto di una imbarcazione innovativa, tecnologicamente all’avanguardia, libera dai limiti costruttivi imposti dalle regole di stazza, ma ricercando con perseveranza, la massima velocità, leggerezza ed affidabilità.
Per aver interpretato e condiviso i valori propri della Lombardini Cup come la passione per il mare ed il rispetto delle sue regole, la costante ricerca della massima performance in considerazione del proprio ambiente, la determinazione nella sperimentazione ed innovazione nel perseguire il proprio obiettivo.”
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”