Con la consegna del trofeo Lombardini Cup 2012 a Franco Niggeler, armatore di Kuka Light, si conclude la quarta edizione del circuito di regate organizzato dalla Lombardini Marine.
La Lombardini Cup ha registrato, nelle quattro edizioni, la presenza di oltre 2.500 imbarcazioni e 20.000 velisti in tutta Italia, si conferma una delle principali manifestazioni veliche del Mediterraneo.
Campioni del calibro di Pietro D’Alì, Andrea Mura ed imbarcazioni tra le più veloci e tecnologiche al mondo, come il 30 metri Esimit Europa 2 (vincitrice della Giraglia Rolex, della Barcolana…), si sono sfidati nei campi di regata immersi negli splendidi scenari del Mar Mediterraneo.
L’amministratore delegato l’Ing. Bava ed il presidente Lombardini il Dott. Borghi, hanno consegnato il trofeo al vincitore, selezionato dalla giuria composta da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, adducendo la seguente motivazione: “Per aver avuto il coraggio di osare e sperimentare, in un momento in cui il diffuso adeguamento agli standard limita creatività e progresso.
Per aver ideato e realizzato il progetto di una imbarcazione innovativa, tecnologicamente all’avanguardia, libera dai limiti costruttivi imposti dalle regole di stazza, ma ricercando con perseveranza, la massima velocità, leggerezza ed affidabilità.
Per aver interpretato e condiviso i valori propri della Lombardini Cup come la passione per il mare ed il rispetto delle sue regole, la costante ricerca della massima performance in considerazione del proprio ambiente, la determinazione nella sperimentazione ed innovazione nel perseguire il proprio obiettivo.”
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo