Siamo a Cape Town da una settimana e finalmente trovo il tempo per un aggiornamento dopo l'emozionante finale di regata che ci ha visti arrivare sullo sfondo pittoresco di Table Mountain. Uno dei primi commenti che ha fatto il direttore della ragata Josh Hall è stato che gli equipaggi erano tutti molto più stanchi e consumati che all'arrivo tre anni fa. La battaglia per il terzo posto ci ha senz'altro privato di ogni energia residua nelle fasi finali e mi ci sono voluti svariati giorni per ritornare ad una parvenza di normalità, senza dimenticare le dovute celebrazioni ed abbondanti mangiate.
Cape Town è una città straordinaria e il benvenuto che ci ha regalato è stato fantastico, un senso di ottimismo per il presente e il futuro che dona un respiro di possibilità infinite.
Senz'altro la notizia più importante è che per una serie di motivi personali il mio compagno di regata nella prima tappa, Paul Peggs, non potrà continuare nelle tappe successive. Devo moltissimo a Paul per tutti gli sforzi durante questa campagna e per lo straordinario terzo posto a Cape Town, ma sono sicuro che si godrà l'affetto della sua famiglia che non vede praticamente da Aprile quando ha iniziato ad occuparsi a tempo pieno della barca.
Uno dei motivi per cui ho ritardato ad inviare notizie da Cape Town e´ che dovevo organizzare un delicato cambio equipaggio a regata in corso. Ho trovato un valido sostituto dalla prossima tappa e attendo solo conferma dal direttore regata per fare l´annuncio ufficiale che vi assicuro vi cogliera´ alla sprovvista, quindi vi tengo col fiato sospeso ancora qualche giorno!
Voglio ancora ringraziare il continuo supporto della mia famiglia e dei miei amici e tutti coloro che hanno effettuato donazioni al nostro fondo regata oltre ogni rosea aspettativa apportando fondi sufficienti per le riparazioni dei danni subiti durante la prima tappa tramite la pagina www.marconannini.com/it/aiutaci. Questa settimana un ringraziamento a: L G C, David C-C, Alistair M, Michael S-Y, Timothy L, Alessandro M, Marie-Claire S, Claire W, Phil S, Giovanni P, Caterina C, Enrico V, Andrea V, C F Marine, Daniela G, Richard T, Corrado M, Pete G.
Marco Nannini
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record