Le condizioni meteo anche questa domenica hanno consentito lo svolgimento di una sola prova delle regate del Campionato Invernale di vela d’altura di Napoli. In quest’occasione, con l’organizzazione del RYCC Savoia, era in programma la Coppa Aloj nel terzo appuntamento con le regate del campionato.
A spuntarla è stata Soulaima, l’X-35 dell’azienda ALA, degli imprenditori Fulvio Scannapieco e Vittorio Genna, battente bandiera del Circolo Savoia, che ha conquistato la vittoria nella classe ORC e, di conseguenza, ha portato a casa il trofeo. Alle sue spalle Farr ‘e Night di Marco Calcagni del CN Arcobaleno e Nientemale di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni della Lega Navale di Pozzuoli. Nella classe Gran Crociera il primo posto è andato a Vagamondo di Maria Raffaella Borriello della Lega Navale di Napoli, davanti a Which Way di Ernesto Papa della Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica e Libera di Luigi Moschera del RYCC Savoia. Nella categoria Sportboat, infine, ancora un successo per Pappiciotto del CN Torre del Greco davanti a Jeko 3, battente bandiera dello stesso club, e a Eurosia Pompa Pa’ di Vittoriano Neri e Marcello Cassese del Circolo Canottieri Napoli.
In classifica generale, dopo due prove completate, nella classe ORC Soulaima è in testa seguito da Nientemale e Farr ‘e Night. In Grancrociera comanda Which Way davanti a Vagamondo, mentre nella Sportboat è davanti Pappiciotto, seguito da Jeko 3 e Pestifera della LNI Napoli.
“Con Soulaima, dopo il secondo posto dell’edizione precedente, stiamo partecipando per la seconda volta al Campionato Invernale Vela d’Altura di Napoli, uno degli appuntamenti classici del Golfo e anche uno dei più avvincenti,” commenta il team ALA alla guida di Soulaima. “La nostra esperienza si sta consolidando, ed è bello vedere come cresce lo spirito di squadra: far parte di un team velico aziendale è un’esperienza unica e nuova per noi, e siamo sempre molto orgogliosi quando riusciamo a portare a casa dei buoni risultati. Il risultato di ieri è poi particolarmente significativo se si considerano le condizioni meteorologiche caratterizzate da vento di grecale leggero e oscillante con continui salti. Sono infatti condizioni in cui c'è bisogno di grande concentrazione, basta anche un piccolo errore per ritrovarsi nelle ultime posizioni senza possibilità di recupero”.
L’appuntamento per le prossime regate sarà per domenica 10 dicembre con i Trofei Gaetano Martinelli, Paola Martinelli e Oreste Albanesi organizzati dal Club Nautico della Vela. In quell’occasione si recupererà anche la regata mancante per l’assegnazione della Coppa Pacifico. Secondo una formula ormai collaudata, ai dieci circoli coinvolti nell'organizzazione del Campionato viene affidata la “paternità” di una delle nove prove della manifestazione che copre l’arco di diversi mesi e si conclude agli inizi marzo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta