È in programma per domani, domenica 2 marzo, la terza giornata del XXV Campionato Invernale di Vela d’Altura “Città di Bari”. Il programma prevede prove su percorso a bastone, bolina e poppa, le andature più tecniche e impegnative per le imbarcazioni a vela. Due le regate previste per la categoria altura e due per la minialtura, con partenza fissata per le ore 10.30, “Eolo” permettendo.
La giornata si preannuncia particolarmente interessante anche alla luce delle condizioni meteo previste che includono una leggera pioggia in aumento progressivo che, i velisti lo sanno bene, potrebbe causare anche qualche variazione di vento a cui far fronte durante le prove.
“Siamo certi che il meteo non scoraggerà i nostri velisti, pronti a sfidare anche il tempo per portare a casa le prove e conquistare posizioni in classifica – commentano dal comitato organizzatore –. La speranza è che il vento, previsto per la finestra di regata, sia sufficiente per garantire prove entusiasmanti e competitive. Ed è per questo che invitiamo tutti gli appassionati di vela a seguirci dal lungomare Sud di Bari (di fronte al Palazzo della Città Metropolitana di Bari) per poter osservare le imbarcazioni e vivere le emozioni di questa giornata che si preannuncia cruciale per la classifica del campionato”.
Dopo la regata costiera di due settimane fa, infatti, al momento la classifica in altura overall vede in testa “Morgana” (LNI Bari) di Paolo Barracano seguita da “Biba” di Giacomo Scalera (Cus Bari) e da “Anda Ya” (LNI Bari) di Luigi Fantozzi. Quarta è “Fra Diavolo” di Saverio Scannicchio (Lni Bari) e quinta “Arion II” di Bruno Fortunato (CN Bari). Tra i Minialtura, invece, il primo posto è al momento nelle mani di “Folle Volo Pegasus” (Cus Bari) di Antonio Pastore con Joseph Pastore al timone, seguita da “Argentina” (CN Bari) di Pasquale Aurora con al timone Antonio Patimo. ph. Piergiorgio Mariconti
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale