Si è conclusa ieri, con un ultimo avvincente appuntamento, la XIII Edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del Mar Ionio – Trofeo Megale Hellas, organizzato dal Circolo Vela Argonauti sotto l'egida della FIV come regata di interesse interregionale, con la collaborazione dei circoli velici lucani affacciati sullo Ionio.
Dopo la sospensione di ogni evento sportivo in programma sabato 26 aprile, si è disputata domenica 27 su un percorso costiero di circa 20 miglia tra Taranto e il Porto degli Argonauti l’ultima prova in calendario.
La regata ha assegnato anche il Trofeo della Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini, giunta alla sua 7ª edizione, organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italiana, con il contributo del Porto degli Argonauti e di Taranto Yacht.
Il sabato sera, armatori e skipper si sono ritrovati presso la sede della LNI per il briefing pre-regata, seguito da un momento conviviale all'insegna della passione per la vela e del piacere di stare insieme.
Domenica mattina, nelle acque antistanti il Lungomare Vittorio Emanuele III, ha preso il via la Taranto-Argonauti Race, che ha visto sfidarsi oltre 15 imbarcazioni tra Classe ORC e Veleggiata.
La relativa classifica della Classe ORC ha visto trionfare l’imbarcazione X-Lion, armata da Leone Pellè (LNI Taranto), seguita da We Try di Gerado Nolè (Circolo Vela Ondabuena) al secondo posto e da Soft, armata da Marco Andrisano (LNI Tricase), al terzo.
La cerimonia di premiazione si è tenuta al Porto degli Argonauti, seguita da un buffet conclusivo. Gli equipaggi si sono salutati dandosi appuntamento alla prossima edizione del Campionato prevista per l'autunno 2025.
La classifica generale Over All della XIII Edizione del Campionato Invernale del Mar Ionio ha visto, quindi, vincitrice del Trofeo Megale Hellas l’imbarcazione Blu Ray armata da Gianluca Pignatelli (Sporting Club Pulsano) seguita da Anlù di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e Raffica II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena).
Tutti gli aggiornamenti sul campionato si trovano sui canali di riferimento ufficiali: come regata di interesse interregionale, con la collaborazione dei circoli velici lucani affacciati sullo Ionio.
Dopo la sospensione di ogni evento sportivo in programma sabato 26 aprile, si è disputata domenica 27 su un percorso costiero di circa 20 miglia tra Taranto e il Porto degli Argonauti l’ultima prova in calendario.
La regata ha assegnato anche il Trofeo della Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini, giunta alla sua 7ª edizione, organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italiana, con il contributo del Porto degli Argonauti e di Taranto Yacht.
Il sabato sera, armatori e skipper si sono ritrovati presso la sede della LNI per il briefing pre-regata, seguito da un momento conviviale all'insegna della passione per la vela e del piacere di stare insieme.
Domenica mattina, nelle acque antistanti il Lungomare Vittorio Emanuele III, ha preso il via la Taranto-Argonauti Race, che ha visto sfidarsi oltre 15 imbarcazioni tra Classe ORC e Veleggiata.
La relativa classifica della Classe ORC ha visto trionfare l’imbarcazione X-Lion, armata da Leone Pellè (LNI Taranto), seguita da We Try di Gerado Nolè (Circolo Vela Ondabuena) al secondo posto e da Soft, armata da Marco Andrisano (LNI Tricase), al terzo.
La cerimonia di premiazione si è tenuta al Porto degli Argonauti, seguita da un buffet conclusivo. Gli equipaggi si sono salutati dandosi appuntamento alla prossima edizione del Campionato prevista per l'autunno 2025.
La classifica generale Over All della XIII Edizione del Campionato Invernale del Mar Ionio ha visto, quindi, vincitrice del Trofeo Megale Hellas l’imbarcazione Blu Ray armata da Gianluca Pignatelli (Sporting Club Pulsano) seguita da Anlù di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e Raffica II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena).
Tutti gli aggiornamenti sul campionato si trovano sui canali di riferimento ufficiali:
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi