Previsioni pienamente rispettate a Miami, dove la giornata conclusiva della terza tappa delle Miami Melges 20 Winter Series è passata in archivio con un nulla di fatto a causa della totale assenza di vento: una bonaccia talmente bianca che il Comitato di Regata ha saggiamente deciso di rispedire i team verso il cantiere Shake-a-Leg, base operativa della manifestazione, in anticipo rispetto al termine previsto dal Bando di Regata.
Una decisione che ha cristallizzato la classifica maturata dopo le sei prove disputate nel corso delle giornate di apertura, con la conseguente vittoria di Nika, a bordo del quale l'armatore Vladimir Prosikhin ha imbarcato Morgan Reeser e Charlie Smythe, già campioni iridati con Pacific Yankee. RUS-309 ha anticipato di quattro punti Russian Bogatyrs di Igor Rytov, che nel corso della seconda giornata aveva avvicinato il connazionale, assieme al quale si è candidato a recitare un ruolo da protagonista in vista del Mondiale di classe, previsto sempre a Miami tra il 4 e il 7 aprile prossimi. A completare il podio gli statunitensi di Kuai di Daniel Thielman, con Jeremy Wilmots in pozzetto.
Al quarto posto l’italiana Stig, con Alessandro Rombelli, Francesco Bruni, Giorgio Tortarolo, Tea Faoro ed al quinto l’altra barca italiana Caipirinha Sailing Team, con a bordo l'armatore Alessandro Agostinelli, il tattico Gabriele Benussi e Francesco Rubagotti, nella doppia veste di trimmer e team manager. Entrambe le barche italiane speravano nella giornata odierna di migliorare la classifica conquistando magari il podio, oltre a trascorrere ore tra le boe, al fine di preparare al meglio la prossima rassegna iridata.
Alessandro Agostinelli, leader del team portacolori della Fraglia Vela Desenzano, non ha nascosto la sua soddisfazione per questo brillante piazzamento: "Nonostante alcuni alti e bassi abbiamo chiuso nella top five e questo ci fa salutare Miami con il sorriso sulle labbra: certo, oggi speravamo di regatare, ma sin dal primo mattino si era capito che sarebbe stato difficile, anche se a un certo punto il Comitato ci ha reso speranzosi ammainando l'Intelligenza a terra. Purtroppo la brezza non è entrata e i giochi si sono chiusi così, lasciandoci la curiosità di sapere cosa saremmo stati in grado di fare nel corso delle due prove restanti. Le sensazioni erano buone, perché rispetto alla prima tappa i passi avanti sono stati notevoli: certo, non possiamo sperare di competere alla pari con team come Nika e Russian Bogatyrs, da anni anima di questa classe meravigliosa, ma quanto meno adesso abbiamo la consapevolezza di poter creare qualche apprensione agli equipaggi di punta".
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive