Si inizia ad entrare nel vivo dell’azione al Campionato Europeo Melges 20 che, dopo una giornata di no-race ieri per la mancanza di vento, ha visto la flotta completare oggi la prima prova della serie.
La brezza, anche in questa giornata abbastanza leggera, ha fatto attendere qualche ora gli equipaggi a terra. Nel pomeriggio, il Comitato di Regata presieduto da Gabriella Gabbrielli ha condotto la flotta in una regata con vento da Est.
Una regata molto tattica, che ha premiato Dario Levi e la sua Fremito d’Arja: l’equipaggio, che affida a Stefano Cherin le scelte tattiche, ha dominato fino ad ora la stagione Melges World League 2021, presentandosi a Puntaldia come leader del ranking stagionale e con alte ambizioni per conquistare il titolo continentale.
Il podio provvisorio dopo il Day 1 porta, in seconda e terza posizione, i colori della Russia, grazie a Hubex e Pirogovo Sailing rispettivamente.
I Campioni Europei in carica a bordo di Brontolo di Filippo Pacinotti chiudono la regata al quarto posto, Kotyara è quinta.
Nella divisione Corinthian, detta il ritmo del Day 1 Benedetta Iovane con B.Lex - Ettore Botticini alla tattica - seguita da Team Bianca di Bianca Limonta e Davide Castelli e da Neodent di Marco Giannini, rallentato da una partenza anticipata nella prova odierna.
Rientrati a terra, gli equipaggi sono stati accolti al Paddock presso il Marina di Puntaldia con un aperitivo offerto dal Baglioni Resort. La stessa zona, nel pomeriggio, ha ospitato una classe di giovani alunni della scuola primaria di San Teodoro che, grazie alla guida esperta di una biologa e al supporto di One Ocean Foundation hanno scoperto di più sull’Area Marina Protetta di Tavolara e sul suo ecosistema marino.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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