venerdí, 18 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    alinghi    rolex swan cup    barcolana    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova    mini 6.50    rigasa    regate    maxi    millevele    maxi yacht rolex cup    protagonist   

MINI TRANSAT

Mini Transat: "Alberto Furioso" all'attacco della seconda tappa

mini transat quot alberto furioso quot all attacco della seconda tappa
Roberto Imbastaro

Era una Mini Transat nella quale si poteva ben figurare e, sorte permettendo, anche pensare ad una vittoria. Ma la sospensione (se così si può chiamare) della prima tappa, quando Alberto Riva era nel gruppo di testa ed anche abbastanza al sicuro, ha sconvolto le classifiche ed anche le gerarchie reali che si erano viste fino a qual momento in acqua. In puro spirito mini i primi si sono fermati per evitare che chi seguiva potesse emularli e rischiare troppo. La toppa messa dalla Direzione di Corsa è stata peggiore del buco fatto. La prima tappa andava annullata, ma così non è stato. Ora si riparte per la seconda, quella lunga, importante...e sarà la vera Mini Transat. Buon Vento ad Alberto (attento alla fame delle Orche!) e a tutti gli italiani (ed anche a tutti i partecipanti...of course).

------------------------------------------------------------------ 

Alberto Riva e EdiliziAcrobatica (ITA 993) sono in partenza per la seconda tappa della Mini-Transat 2021: per molti concorrenti si tratta del vero inizio della storica transatlantica in solitario.
 
La prima tappa è stata, infatti, ampiamente contestata da parte dei concorrenti che hanno accusato la Direzione di regata di avere gestito in modo approssimativo lo stop e la ripartenza, quindi facendo formale richiesta di una riparazione.
 
Riva, che era in testa alla flotta al momento dello stop “fortemente raccomandato” dal comitato di regata, si è fermato sulle Coste del Portogallo insieme alla maggioranza dei marinai. La regata tuttavia non è stata sospesa ufficialmente, e il tedesco Melwin Fink e l'austriaco Christian Kargl, non hanno ascoltato la raccomandazione e hanno proseguito, il primo vincendo con un grande vantaggio la prima tappa.
 
Il Grande Salto
La seconda tappa, 2700 miglia nautiche (5000 chilometri), parte il 29 ottobre alle 16:00 e va da Santa Cruz de La Palma, alle isole Canarie a Saint-François in Guadalupa, sull'altra sponda dell'Atlantico. Una traversata in solitario, a bordo di piccoli monoscafi di 6 metri e mezzo che rappresenta un grande salto nell’ignoto per chi come Alberto Riva e molti altri concorrenti partecipano per la prima volta alla leggendaria traversata.
 
Una prima tappa complicata
Arrivati a Santa Cruz de La Palma, Alberto Riva, insieme ad altri 18 skipper, hanno presentato una protesta formale in cui si fa presente alla Direzione di regata di avere gestito in modo approssimativo lo stop, senza alcuna indicazione per le ripartenze, non garantendo il corretto svolgimento della corsa. 
Le contestazioni arrivano da quegli skipper che, seguendo il consiglio della Direzione della Corsa, si sono fermati lungo le coste del Portogallo per evitare una forte perturbazione. Dopo un lungo silenzio, il 20 ottobre scorso il comitato ha respinto la richiesta di annullamento e la Giuria internazionale della Mini-Transat ha deciso per un risarcimento agli skipper che si sono fermati. Inizialmente accordando a tutti loro 24 ore da detrarre dai loro tempi di gara, poi, in una successiva decisione, rimodulando l'abbuono per alcuni partecipanti.

La classifica modificata
Le posizioni del podio della prima tappa sono state quindi leggermente modificate rispetto all’arrivo: Melwin Fink mantiene il primo posto con un vantaggio di 1 ora e 52 minuti su Hugo Dhallenne (979 - YC Saint Lunaire), ora secondo, mentre Alberto Riva sale dal dodicesimo all’undicesimo posto. Trattandosi di una regata dove il vincitore si decreta con la somma dei tempi tra prima e seconda tappa, assegnare 24 ore, indiscriminatamente a quasi tutta la flotta, non ripristina  la situazione che c’era prima del caos dovuto agli stop in porto.

Le procedure non sono state corrette”, commenta Alberto Riva, “non c’è stata data udienza dalla Direzione, né la possibilità di parlare con nessuno. Una volta che è stato ammesso che c’è stato un errore da parte della direzione, per quanto mi riguarda la tappa doveva essere annullata”.
 
L’unica cosa che ci manca è farci l’Atlantico di bolina, pensavo mentre navigavo dalle Coste del Portogallo alle Canarie, dopo che la prima tappa era sostanzialmente andata in malora, dopo due anni di progetto in tempi di Covid e il vulcano di La Palma che erutta… Ora sembra proprio che ci faremo un po’ di Atlantico di bolina! C’è infatti una depressione molto bassa che va a “schiacciare” sopra di noi l’Anticiclone delle Azzorre. Questo significa che l’aliseo alto è molto debole e che la partenza sarà con pochissimo vento. I casi sono due: o si va a Sud a cercare l’Aliseo profondo, che è la strada più lunga, o potrebbe aver senso fare una rotta molto a Nord per sfruttare questa depressione con il suo fronte freddo e in questo modo fare appunto un  bel pezzo di bolina. Vedremo!”.
 
Comunque sia, il mio obiettivo è fare podio, come sempre, e per quanto mi riguarda è la seconda tappa è la vera Mini-Transat”, conclude Riva.

 


28/10/2021 10:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maxi Yacht Rolex Cup: tutti i vincitori

Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi

Partita la RIGASA 2026

La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego

Italiano Protagonist 7.50: 19 barche e molti pretendenti al titolo

Saranno 19 i Protagonist 7.50 sulla linea di partenza del Campionato Italiano 2026, dal 18 al 20 settembre nelle acque di Salò. Tre giorni e otto prove per un titolo senza favoriti: l'equipaggio campione uscente non sarà al via

Il Maestrale accompagna la Maxi Yacht Rolex Cup verso il gran finale

Quarta e penultima giornata di regate alla Maxi Yacht Rolex Cup, ancora nel segno del Maestrale intenso, tra i 18 e i 23 nodi con raffiche fino a 28

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

America’s Cup, la farina di Napoli sale a bordo: Caputo sarà la “Official Flour”

È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo

Rigasa 2026: Line Honours per QQ7

La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci