Annunciato come uno dei principali favoriti nella categoria Proto per la 24a Mini Transat di La Boulangère, (1019 - Repremar - Shipping Agency Uruguay) è stato all'altezza della sua fama. Tagliando il traguardo alle 18:21 (ora italiana) di venerdì 10 novembre, lo skipper ha completato le 2.700 miglia della tappa 2 - Air Caraïbes tra Santa Cruz de La Palma e Saint-François in prima posizione con un vantaggio di oltre 80 miglia sul suo rivale più vicino, Carlos Manera Pascual (1081 - Xucla). Questo vantaggio gli ha permesso di recuperare il deficit di 4 ore e 14 minuti accumulato alla fine della prima tappa e, di conseguenza, di succedere a Pierre Le Roy nella storia della regata (prima della decisione della giuria). L'uruguaiano, che nella scorsa edizione si era classificato 21° nella categoria barche di serie, diventa così il primo rappresentante del suo Paese, il primo sudamericano e il settimo non francese a realizzare una simile impresa!
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”