giovedí, 2 febbraio 2023

MINI TRANSAT

Mini Transat: e ora chi ferma Melwin Fink?

mini transat ora chi ferma melwin fink
redazione

La demenziale “non decisione” della giuria della Mini Transat non ci è piaciuta. E pensiamo che non sia piaciuta praticamente a nessuno, tranne che a Melwin Fink, giovane tedesco veramente intrepido, ma perfetto sconosciuto. A 19 anni sognava solo di arrivare dall’altra parte dell’Oceano e non pensava certo di vincere la prima tappa e di trovarsi a dover gestire un vantaggio enorme sui suoi avversari. La decisione della direzione di corsa di non sospendere la regata di fronte ad una reale minaccia per la sicurezza degli skipper, ma di “raccomandare” una corretta condotta in mare e di cercare un rifugio fin dopo il passaggio della perturbazione è stata una delle peggiori mai prese in una corsa oceanica. Perché di una regata oceanica si tratta e non di una veleggiata tra amici. Ci sono anni di preparazione dietro e, da non dimenticare, anche interessi economici, perché questo tipo di vela, seppur economica, non si finanzia certo da sola (anche se molti skipper lo fanno)

Comunque la colpa di tutto ciò non è certo di Melwin Fink che il 2 ottobre a sud di Capo Finisterre  ha preso il comando della flotta dei Serie ed è stato abbastanza audace da continuare la sua corsa quando i suoi rivali hanno optato per ripararsi collettivamente per evitare il passaggio di un fronte attivo al largo della Galizia. Ora il suo vantaggio è grande così come le sue possibilità di vittoria finale in Gaudalupa. Ma Melwin non ci crede.” Non lo so ancora. Non ho mai osato sperare in qualcosa del genere! Sono stato un po' fortunato e probabilmente ho anche preso le decisioni giuste. In ogni caso, è stata dura. Ho esitato se andare davanti o no. Alla fine, tutto è andato bene perché tutto è andato esattamente come previsto. Le condizioni che ho avuto erano totalmente in linea con quello che diceva il bollettino meteo, dato che avevo 30 nodi di vento in media, con raffiche fino a 40. Infine, il primo fronte che abbiamo incontrato nel Golfo di Biscaglia è stato più violento di questo secondo. Dopo aver ricevuto l'avviso del BMS, ho sentito alcuni scambi sul VHF ma non ho capito che alcune persone pensavano di mettersi al riparo trentasei ore prima del fronte. Ho pensato che fosse molto presto per decidere. Ho parlato con Christian Kargl e  insieme abbiamo deciso di continuare a navigare il più a sud possibile e, al momento opportuno, di scegliere se raggiungere o meno un porto. Man mano che procedevamo, ci siamo resi conto che, come era stato detto nel bollettino meteorologico, le condizioni a sud della latitudine di Porto erano gestibili e quindi non c'era motivo di fermarsi. Non ho mai avuto la sensazione di correre un grosso rischio. Prima dell'arrivo di questo secondo fronte, la mia barca era in perfetto stato, senza alcun danno, anche dopo la prima burrasca nel Golfo di Biscaglia. Trenta nodi con raffiche fino a quaranta sono tanti, ma abbiamo barche forti, la possibilità di ridurre la vela in diversi modi e molte opzioni per fissare l'albero. La mia unica paura era che l'albero cadesse perché le onde erano piuttosto grandi, ma tutto è andato bene”.


13/10/2021 19:34:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

LNI Palermo, Our Dream: nell'aria un profumo di mare e di legalità

Il Jeanneau, un Sun Odissey 53 che diventa l’ammiraglia della flotta palermitana, è una barca che viene restituita alla collettività grazie all’affidamento alla LNI dopo la confisca alla criminalità organizzata operata dalla Guardia di Finanza di Palermo

C'è Wanax EXP Team in testa all'Invernale di Anzio/Nettuno

Ancora un bel fine settimana per Altura, J24 e Platu 25 al Campionato invernale di Anzio e Nettuno

Genova, Porto Antico: apre domani Antiqua2023

35 antiquari e 3 mostre collaterali dedicate al mare in onore di The Ocean Race - The Grand Finale

America's Cup: caschi bergamaschi per il Team Ineos

KASK, l’azienda bergamasca produttrice di caschi di alta qualità, ha firmato una partnership a lungo termine per la fornitura di caschi al challenger di America’s Cup INEOS Britannia

Concessioni demaniali: incontro Confindustria Nautica con Ministro Fitto

Confindustria Nautica ha incontrato il Ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto nell’ambito delle consultazioni volute dal Premier Giorgia Meloni con le rappresentanze delle imprese che lavorano sul demanio

The Ocean Race: tutti insieme appassionatamente

Tutti gli IMOCA stanno cercando il varco migliore per passare i doldrum

Invernale Traiano: Tevere Remo (IRC) e Guardamago (ORC) si dividono la posta

In Regata la classifica generale sta prendendo forme diverse, con Tevere Remo Mon Ile che governa in IRC e Guardamago II leader in ORC

Taglio del nastro per Our Dream, un sogno che diventa realtà

Si è tenuta oggi a Palermo presso la Lega Navale Palermo, la presentazione di Our Dream, il Jeanneau Sun Odissey 53 piedi a vela confiscata alla criminalità organizzata che la utilizzava per traffici di stupefacenti e affidata alla LN Italiana

Partita la seconda manche del Campionato Invernale di Marina di Loano

Vento da Nord con 20 nodi alla partenza, progressivamente calato fino a 10 nodi all’arrivo, tanto sole e mare calmo per i 44 equipaggi iscritti al Campionato Invernale più frequentato della 1a Zona FIV

La "Roma per 2" compie trent'anni

La classica transtirrenica con le sue 535 miglia fino a Lipari è da sempre una prova impegnativa che mette a dura prova anche i velisti più esperti. Soldini in collegamento video:"Regata bellissima. Sarebbe bello partecipare con la flotta dei Mod 70

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci