martedí, 1 settembre 2026

MINI TRANSAT

Mini Transat: e ora chi ferma Melwin Fink?

mini transat ora chi ferma melwin fink
redazione

La demenziale “non decisione” della giuria della Mini Transat non ci è piaciuta. E pensiamo che non sia piaciuta praticamente a nessuno, tranne che a Melwin Fink, giovane tedesco veramente intrepido, ma perfetto sconosciuto. A 19 anni sognava solo di arrivare dall’altra parte dell’Oceano e non pensava certo di vincere la prima tappa e di trovarsi a dover gestire un vantaggio enorme sui suoi avversari. La decisione della direzione di corsa di non sospendere la regata di fronte ad una reale minaccia per la sicurezza degli skipper, ma di “raccomandare” una corretta condotta in mare e di cercare un rifugio fin dopo il passaggio della perturbazione è stata una delle peggiori mai prese in una corsa oceanica. Perché di una regata oceanica si tratta e non di una veleggiata tra amici. Ci sono anni di preparazione dietro e, da non dimenticare, anche interessi economici, perché questo tipo di vela, seppur economica, non si finanzia certo da sola (anche se molti skipper lo fanno)

Comunque la colpa di tutto ciò non è certo di Melwin Fink che il 2 ottobre a sud di Capo Finisterre  ha preso il comando della flotta dei Serie ed è stato abbastanza audace da continuare la sua corsa quando i suoi rivali hanno optato per ripararsi collettivamente per evitare il passaggio di un fronte attivo al largo della Galizia. Ora il suo vantaggio è grande così come le sue possibilità di vittoria finale in Gaudalupa. Ma Melwin non ci crede.” Non lo so ancora. Non ho mai osato sperare in qualcosa del genere! Sono stato un po' fortunato e probabilmente ho anche preso le decisioni giuste. In ogni caso, è stata dura. Ho esitato se andare davanti o no. Alla fine, tutto è andato bene perché tutto è andato esattamente come previsto. Le condizioni che ho avuto erano totalmente in linea con quello che diceva il bollettino meteo, dato che avevo 30 nodi di vento in media, con raffiche fino a 40. Infine, il primo fronte che abbiamo incontrato nel Golfo di Biscaglia è stato più violento di questo secondo. Dopo aver ricevuto l'avviso del BMS, ho sentito alcuni scambi sul VHF ma non ho capito che alcune persone pensavano di mettersi al riparo trentasei ore prima del fronte. Ho pensato che fosse molto presto per decidere. Ho parlato con Christian Kargl e  insieme abbiamo deciso di continuare a navigare il più a sud possibile e, al momento opportuno, di scegliere se raggiungere o meno un porto. Man mano che procedevamo, ci siamo resi conto che, come era stato detto nel bollettino meteorologico, le condizioni a sud della latitudine di Porto erano gestibili e quindi non c'era motivo di fermarsi. Non ho mai avuto la sensazione di correre un grosso rischio. Prima dell'arrivo di questo secondo fronte, la mia barca era in perfetto stato, senza alcun danno, anche dopo la prima burrasca nel Golfo di Biscaglia. Trenta nodi con raffiche fino a quaranta sono tanti, ma abbiamo barche forti, la possibilità di ridurre la vela in diversi modi e molte opzioni per fissare l'albero. La mia unica paura era che l'albero cadesse perché le onde erano piuttosto grandi, ma tutto è andato bene”.


13/10/2021 19:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Porto Cervo: torna la "Settimana delle Bocche" allo YCCS

In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC

52 Super Series: Provezza e Platoon comandano a Puerto Calero

Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Parità di genere alla "The Ocean Race Atlantic"

Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne

WWF: 5 proposte per favorire la sicurezza climatica del nostro Paese

C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato

Prime regate a "Svelare senza Barriere"

A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale

52 Super Series: Provezza e Sled i vincitori di giornata

Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito

Seconda giornata al XVII Campionato Interprovinciale "Svelare senza Barriere"

Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci