domenica, 24 ottobre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

persico 69f    middle sea race    interlaghi    cnsm    campionati invernali    dolphin    maxi yacht rolex cup    giovanni soldini    solidarietà    techno293    yacht club costa smeralda    regate    j24    este 24    vela    garda    optimist   

MINI TRANSAT

Mini Transat: e ora chi ferma Melwin Fink?

mini transat ora chi ferma melwin fink
redazione

La demenziale “non decisione” della giuria della Mini Transat non ci è piaciuta. E pensiamo che non sia piaciuta praticamente a nessuno, tranne che a Melwin Fink, giovane tedesco veramente intrepido, ma perfetto sconosciuto. A 19 anni sognava solo di arrivare dall’altra parte dell’Oceano e non pensava certo di vincere la prima tappa e di trovarsi a dover gestire un vantaggio enorme sui suoi avversari. La decisione della direzione di corsa di non sospendere la regata di fronte ad una reale minaccia per la sicurezza degli skipper, ma di “raccomandare” una corretta condotta in mare e di cercare un rifugio fin dopo il passaggio della perturbazione è stata una delle peggiori mai prese in una corsa oceanica. Perché di una regata oceanica si tratta e non di una veleggiata tra amici. Ci sono anni di preparazione dietro e, da non dimenticare, anche interessi economici, perché questo tipo di vela, seppur economica, non si finanzia certo da sola (anche se molti skipper lo fanno)

Comunque la colpa di tutto ciò non è certo di Melwin Fink che il 2 ottobre a sud di Capo Finisterre  ha preso il comando della flotta dei Serie ed è stato abbastanza audace da continuare la sua corsa quando i suoi rivali hanno optato per ripararsi collettivamente per evitare il passaggio di un fronte attivo al largo della Galizia. Ora il suo vantaggio è grande così come le sue possibilità di vittoria finale in Gaudalupa. Ma Melwin non ci crede.” Non lo so ancora. Non ho mai osato sperare in qualcosa del genere! Sono stato un po' fortunato e probabilmente ho anche preso le decisioni giuste. In ogni caso, è stata dura. Ho esitato se andare davanti o no. Alla fine, tutto è andato bene perché tutto è andato esattamente come previsto. Le condizioni che ho avuto erano totalmente in linea con quello che diceva il bollettino meteo, dato che avevo 30 nodi di vento in media, con raffiche fino a 40. Infine, il primo fronte che abbiamo incontrato nel Golfo di Biscaglia è stato più violento di questo secondo. Dopo aver ricevuto l'avviso del BMS, ho sentito alcuni scambi sul VHF ma non ho capito che alcune persone pensavano di mettersi al riparo trentasei ore prima del fronte. Ho pensato che fosse molto presto per decidere. Ho parlato con Christian Kargl e  insieme abbiamo deciso di continuare a navigare il più a sud possibile e, al momento opportuno, di scegliere se raggiungere o meno un porto. Man mano che procedevamo, ci siamo resi conto che, come era stato detto nel bollettino meteorologico, le condizioni a sud della latitudine di Porto erano gestibili e quindi non c'era motivo di fermarsi. Non ho mai avuto la sensazione di correre un grosso rischio. Prima dell'arrivo di questo secondo fronte, la mia barca era in perfetto stato, senza alcun danno, anche dopo la prima burrasca nel Golfo di Biscaglia. Trenta nodi con raffiche fino a quaranta sono tanti, ma abbiamo barche forti, la possibilità di ridurre la vela in diversi modi e molte opzioni per fissare l'albero. La mia unica paura era che l'albero cadesse perché le onde erano piuttosto grandi, ma tutto è andato bene”.


13/10/2021 19:34:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Paul Cayard spiega il fascino della Rolex Middle Sea Race

Paul Cayard:"La regata è un brutale esame di abilità, ma le ricompense che regala sono estremamente gratificanti"

5° Regata Nazionale di Coppa Italia Classe Dinghy 12'

E stata disputata durante il week end la seconda edizione della Veleziana Dinghy 12' Cup a cura della associazioni sportive Associazione Velica Lido e Compagnia della Vela Venezia

CNSM, Caorle: torna La Cinquanta per chiudere la stagione offshore 2021

In questo fine stagione 2021 a scendere in acqua lungo il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno saranno una sessantina di imbarcazioni

Caorle, La Cinquanta: Line Honours per "E Vai"

Alle 14.47.51 E Vai, Mylius 76 di Gabriele Lualdi ha tagliato primo assoluto il traguardo di Caorle, aggiudicandosi il Trofeo Line Honour XTutti

Prima prova per l'Invernale di Anzio

Partito il XLVII Campionato invernale Altura e Monotipi 2021-22 di Anzio-Nettuno, che si è svolto su due campi di regata, uno per le vele d’altura e l’altro per la classe J24. Nel corso del Campionato è prevista anche la partecipazione dei Platu 25

Garda: una "Regata dell'Odio" in versione estiva

68 edizioni per la Regata dell'Odio salutata da un bellissimo vento di Peler, il classico vento da Nord del lago di Garda e una giornata quasi estiva

Equal Sailing: la nuova sfida di Francesca Clapcich e Giulia Conti

Equal Sailing è un progetto internazionale voluto da Giulia Conti e Francesca Clapcich, atlete olimpiche e campionesse del mondo, nato con l'obiettivo di promuovere un ambiente equo e competitivo per tutti i velisti professionisti: uomini e donne

Soldini verso la Middle Sea Race

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini sono in viaggio verso Malta, da dove prenderà il via la 42a edizione della Rolex Middle Sea Race sabato 23 ottobre

Malcesine: primo Campionato Europeo per gli RS 21

E’ iniziato il conto alla rovescia per il primo Campionato Europeo di vela della classe RS21 in programma da mercoledì 20 a sabato 23 ottobre a Malcesine, sul Lago di Garda, con la regia della locale Fraglia Vela

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini pronti al via della Rolex Middle Sea Race

I multiscafi partiranno per primi alle 9 UTC (11 ora italiana) di domani da La Valletta. La regata si preannuncia più ventosa delle scorse edizioni, con 25-30 nodi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci