L'equipaggio di Team Alvimedica includerà l'italiano Alberto Bolzan, lo statunitense Nick Dana, l'australiano Will Oxley oltre ai neozelandesi Ryan Houston e Dave Swete. Mentre un altro americano, Amory Ross, ricoprirà il ruolo di Onboard Reporter (OBR). I sei andranno ad aggiungersi allo skipper Charlie Enright e a Mark Towill nella squadra titolare del giro del mondo a vela.
La scelta dei cinque atleti lascia quindi Team Alvimedica con una sola posizione da coprire prima dell'inizio della dodicesima edizione del giro del mondo a vela, programmato per il 4 ottobre prossimo con la in-port race di Alicante. Le scelte operate finora dal team turco/americano dimostrano una chiara ambizione a voler usare atleti giovani, visto che quasi tutti hanno venti o trent'anni con la sola eccezione dell'espertissimo Will Oxley, 49 anni, che ha già coperto il ruolo di navigatore in due edizioni della regata.
Alberto Bolzan, 32 anni friulano, è una matricola del giro del mondo ma ha un curriculum molto lungo e di tutto rispetto. Bolzan ha iniziato a navigare molto presto con i suoi genitori, poi ha regatato nella classe Optimist e in altre classi olimpiche, prima di passare alle classi maggiori dove ha raccolto numerosi successi, dai Melges 24 e 32 (con Mascalzone Latino) ai Farr 40 (su Joe Fly e Enfant Terrible), ai TP52 (Luna Rossa e Pisco Sour) e ai Maxi, classe in cui ha eccelso al timone di Esimit Europa 2. Può vantare anche quatto titoli mondiali e quattro vittorie nel Giro d'Italia a Vela. Bolzan è il primo italiano a ritornare alla Volvo Ocean Race come velista dall'edizione 2000/2001, che vide sulla linea di partenza Stefano Rizzi e Nicola Celon, fatta eccezione per Gabriele Olivo, media crew member a bordo di Telefonica nel 2008/09.
“Sono molto felice. Come ho già detto, è la realizzazione di un sogno, sognato a lungo.” ha dichiarato Alberto Bolzan da Newport, dove si trova in attesa di effettuare la traversata atlantica di ritorno verso l'Europa. “Essere il primo italiano, dopo tanti anni, a partecipare alla Volvo Ocean Race è una cosa che mi da molta soddisfazione, soprattutto perché quei velisti che sono stati gli ultimi a partecipare sono proprio quelli per cui nutro più rispetto. Sono miei grandi amici anche al di fuori dell'ambito velico, li ho sempre considerati dei velisti di altissimo livello e penso che la gran parte delle loro capacità, oltre alle classi olimpiche, derivi proprio dall'esperienza nella Volvo Ocean Race.“ Quanto alla giovane età media di Team Alvimedica, Bolzan ha detto: “Non so se sono il più vecchio... sicuramente fra i più vecchi. Fa strano, visto che ho solo 32 anni, di solito ero sempre il più giovane a bordo...”
Gli altri quattro velisti hanno invece già partecipato alla scorsa edizione della Volvo Ocean Race, incluso Nick Dana con il ruolo di Onboard reporter (allora si chiamava media crew member) a bordo di Abu Dhabi Ocean Racing. Amory Ross aveva lo stesso compito su Puma, mentre tre dei componenti dell'equipaggio, Enright, Dana e Ross, sono originari dello stato nordamericano del Rhode Island dove si trova la città di Newport, una delle capitali della vela mondiale, che sarà sede di tappa del giro del mondo nel maggio 2015.
“Con solo otto atleti a bordo, ogni ruolo è fondamentale” ha detto Charlie Enright. “Le capacità veliche sono importantissime, ma altrettanto importante è la chimica della squadra e la capacità di lavorare insieme in uno spazio ristretto per oltre 38.000 miglia intorno al globo. Per raggiungere buoni risultati abbiamo bisogno di un gruppo di persone abili a collaborare, che si occupino della sicurezza e del benessere l'uno dell'altro in condizioni delle più diverse.” Il team partirà la prossima settimana da Newport alla volta della costa britannica insieme ai rivali di Abu Dhabi Ocean Racing con una partenza “promozionale” da Narragansett Bay.
Novità spagnole
Due matricole della Volvo Ocean Race e un veterano, ma di soli 32 anni, entrano a far parte del team spagnolo, guidato da Iker Martínez e Xabi Fernández: gli iberici Rafa Trujillo e Antonio "Ñeti" Cuervas-Mons e il francese Nicolas Lunven saranno a bordo con il ruolo, rispettivamente, di trimmer/timoniere, prodiere e navigatore.
Questa sarà la terza Volvo Ocean Race per lo spagnolo Antonio “Ñeti” Cuervas-Mons (32 anni), e la terza volta con un team spagnolo dopo le edizioni del 2008/2009 e 2011/2012. Il velista originario di Santander riconosce che questo rappresenterà “Un grande passo avanti nella mia carriera, specialmente perché finora ero stato imbarcato come under 30, fatto che mi ha aperto le porte della regata. Quando si hanno più di 30 anni, credo che sia più complesso essere scelti perché le opzioni di trovare buoni velisti sono più ampie. Essere qui per me significa che le mie esperienze precedenti sono ben valutate, e quindi sono molto orgoglioso.”
A proposito di Ñeti, Xabi Fernández, dice che "E’ un prodiere con molta esperienza e per noi è importante sapere che le cose funzioneranno a dovere, ci dà molta fiducia.” Una novita per Cuervas-Mons è che, questa volta, il suo ruolo andrà al di là della semplice navigazione, come ha spiegato Xabi: “Oltre ad essere una pedina fondamentale del sailing team, sarà anche responsabile dell’albero e di tutto quello che “c’è in alto”. Si occuperà anche della formazione degli under 30, facendo in modo di avere i giovani velisti il più preparati possibile.”
Per Rafa Trujillo (38 anni), di Cadice e per il francese French Nicolas Lunven (31 anni) questo sarà un vero debutto nella Volvo Ocean Race. Trujillo ha partecipato quattro volte ai Giochi Olimpici, ottenendo un argento ad Atene 2004 nel Finn, è stato campione del mondo sempre nei Finn e ha preso parte anche alla Coppa America nel 2007 con il team italiano +39 con il ruolo di randista. Trujillo ha confermato di essere: “Davvero felice. E’ qualcosa che ho sempre voluto fare ma con l’impegno olimpico e la Coppa America… Alla fine è arrivato il momento giusto. Sarò timoniere in una delle due guardie, trimmer e come succede nella Volvo Ocean Race, responsabile un po’ di tutto.” “Lo conosciamo da venti anni” ha spiegato Xabi Fernández. "sappiamo che è un gran lavoratore, molto forte e di grande talento. Non abbiamo dubbi che sarà uno dei timonieri che potrà contribuire maggiormente.”
"Nico" Lunven è un velista francese molto conosciuto oltralpe, con diverse traversate atlantiche, una vittoria nella Solitaire du Figaro del 2009 e un podio nel 2012, un secondo posto alla Sydney-Hobart, un terzo nel Fastnet in diverse edizioni. Dopo sette anni nel circuito Figaro, Lunven va ad aggiungersi ai velisti del team spagnolo, e per lui questa rappresenta: “Una grande sfida, non solo in termini sportivi ma anche dal punto di vista personale, è bello e diverso. Inoltre, sono molto felice di far parte del team spagnolo perché ha una cultura diversa dalla mia, un fattore interessante. Per me tutto è una novità e devo rimanere concentrato sul team, cercare di dare il mio meglio e non perdere tempo pensando ad altro.” Ha dichiarato Lunven dalla base della squadra di Sanxenxo, in Galizia. Per Xabi, Lunven "E’ un velista giovane ma di grande talento. In questa edizione dovremo spingere ancora più che in passato visto che navighiamo su barche monotipo e probabilmente il ruolo del navigatore sarà un po’ diverso. Inoltre Nico avrà la responsabilità finale della navigazione, ma è anche un buon timoniere e trimmer, quindi nei momenti critici potrà dare una mano in coperta e, secondo me, è molto più di un navigatore tradizionale.”
Velisti confermati - Team Alvimedica
Charlie Enright, 29 (USA) - Skipper
Mark Towill, 25 (USA) - General Manager
Alberto Bolzan, 32 (ITA)
Nick Dana, 28 (USA)
Ryan Houston, 31 (NZL)
Will Oxley, 49 (AUS) - Navigatore
David Swete, 30 (NZL)
Amory Ross, 30 (USA) - Onboard Reporter
Velisti confermati - Spanish Team Iker Martínez, 37 (SPA) Xabi Fernández, 37 (SPA) Nicolas Lunven, 31 (FRA) - Navigatore Rafael Trujillo, 38 (SPA) - Trimmer/timoniere Antonio “Ñeti” Cuervas-Mons, 32 (SPA) - Prodiere
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