Vela, Latina - La quarta tappa del Circuito delle vele latine, patrocinata dal Comune di Rosignano Marittimo, si è svolta lo scorso fine settimana in Toscana fra il moderno Marina di Cala De’ Medici e l’affascinante costa di Castiglioncello, approfittando di una splendida giornata di sole: le condizioni meteo ideali del sabato 17 hanno consentito infatti al Circolo Nautico Castiglioncello di poter effettuare ben tre prove in stretta successione e mettere al riparo la parte agonistica dell’evento dall’allerta meteo prevista per l’indomani, puntualmente avveratasi..
Anche quest’anno quindi, dopo l’esordio della tappa l’anno passato, vele tradizionali giunte dalla Toscana, dalla Sardegna, dalla Liguria e dalla Campania grazie allo sponsor Bagni Italia hanno incrociato gli spigoni sotto la mole del Castello Pasquini mentre subito dopo la conclusione delle prove veliche un nutrito equipaggio del palio remiero di Livorno è uscito dal Marina di Cala De’ Medici per un esibizione di fronte alla passeggiata a mare a bordo del proprio gozzo da competizione “Tito Neri”. Grazie all’UNIVET anche in questa tappa come nel resto del Circuit un equipaggio di giovani allievi della Sail Training Association Italia ha partecipato a bordo della lancia stintinese Rossetti.
Per la classifica primo in tempo reale il Barracuda di Roberto Cecconi, (skipper di casa ma trapiantato da anni a Varazze) mentre il Mast’Aniello di Luciano Amitrano (LNI Pozzuoli) si è aggiudicato il Trofeo Benito Giunchini messo in palio in classifica generale dal ristorante Il Porticciolo di Castiglioncello.
Queste le classifiche di categoria :
Categoria inferiore ai m. 5,25 (gozzetti, cornigiotti, lancette)
1° Polifemo LNI Castelsardo
2° U Can Neigru C.N. Castiglioncello
3° Canapone B. Bianco – S. Menci
Categoria superiore ai m. 5,25 (gozzi, lance)
1° Barrracuda Roberto Cecconi Varazze club Nautico
2° Mast’Aniello Luciano Amitrano LNI Pozzuoli
3° Rossetti Francesco Ferretti Sail Training Ass. Italia / AVeLa Stintino
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”