Con la seconda giornata di prove in mare una memorabile edizione di Voiles Latines à Saint-Tropez si è conclusa ieri: per la seconda volta la grande flotta di 72 vele tradizionali ha invaso il famoso golfo dando vita ad uno spettacolo davvero speciale favorito da una splendida giornata di sole e dalla specialissima luce della Costa Azzurra così apprezzata dagli artisti di ogni epoca.
Grazie ad un grande impegno della Città e del Porto di Saint-Tropez il numero dei partecipanti si è quasi raddoppiato rispetto alle ultime edizioni, radunando legni tradiizionali e rappresentative provenienti da Francia, Italia, Catalogna, Tunisia e Principato di Monaco accolti in questi giorni da una straordinaria ospitalità sotto la regia della Capitaneria di Saint-Tropez.
L’evento ha inaugurato il Circuito Vela Latina giunto all’undicesima edizione, come d’altronde la classica francese, e per la cronaca, la marineria italiana di Varazze ha fatto da padrona in categoria Regata con il gozzetto Beigua di Stefano Carattino ed il gozzo Barracuda di Anna ed Elisa Cecconi vincitori finali nelle rispettive sottocategorie. L’Italia ha conquistato il gradino più alto del podio anche in categoria Plaisance con il lancione al terzo Marzia, portacolori del Museo della Marineria di Cattolica che partecipava per la prima volta al Circuito.
Nelle prove a cronometro hanno prevalso Lou Frisa di Sanary, e Biquette di Saint-Raphael, mentre negli armi classici hanno vinto Marthe Auguste di Pierre Valdy e La Francoise di Bernard Naef.
Un rinforzo di vento da est (superiore ai 10 nodi) ha causato le scuffie di due legni italiani o’ Spestill e Mast’Aniello, conclusesi senza danni né infortuni anche grazie al pronto ed efficace intervento dell’apparato di sicurezza della Societè Nautique Saint-Tropez.
Lo spettacolo è continuato al Villaggio Vela Latina, autentico cuore pulsante della manifestazione, dove la scuola di moda di Monastir ha organizzato una simpatica sfilata di modelli che hanno valorizzato tutti i tessuti e le fibre utilizzati in veleria e nelle vele tradizionali, coinvolgendo tutti (compreso il sindaco) in una spensierata danza fra modelle, modelli, e stilisti, equipaggi.
Animata serata finale con una lunga serie di menzioni speciali e riconoscimenti consegnati dal sindaco di Saint-Tropez Jean-Pierre Tuveri ai tantissimi partecipanti ed ospiti,.
La Tunisia non ha mancato, pur in tempi così difficili, all’appuntamento con St. Tropez e tale particolare sforzo è stato sottolineato dal sindaco con un premio speciale agli amici tunisini, che celebra l’avvento della democrazia nel loro paese.
Un premio speciale al comandante del Porto di Sanary-Sur-Mer, Serge Sourd, grande appassionato di vela latina a bordo del suo pointu Lou Frisa ma soprattutto artefice della nutrita partecipazione della propria marineria presente con ben 17 imbarcazioni.
Emili Armengol con Sa Rata ha vinto invece il premio della Societè Tropezienne Voilers de Tradition per la traversata più lunga via mare.
Thierry Leret in rappresentanza dello Yacht Club Monaco ha consegnato alla barca Anais il premio speciale per l’eleganza.
Una particolare menzione, nei discorsi e ringraziamenti , per il comandante Francois Tourret, direttore del Porto di Saint-Tropez , autentico motore del forte rilancio di questa classica che ha messo al centro la regione dei Pirenei Orientali come ospite d’onore e dunque il patrimonio della Catalogna francese proposto sotto tutti gli aspetti, soprattutto naturalmente, sul piano marinaro.
I prossimi eventi del Circuito Vela Latina si svolgeranno a Stintino, in Sardegna, per la classica di fine agosto e successivamente a Castiglioncello il 18 settembre.
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