Vela Latina - Dopo il forfait del 2010 per problemi di date, l’Associazione Vela Latina Celle ha riproposto E Vie du Ma, con il trofeo intitolato a Federico Toscano, giunto alla 8^ edizione, e quello dedicato a Mario Venturino, promotore delle vela latina cellese, alla sua 3^ edizione. Buona la partecipazione di gozzi, con nove unità, mentre l’anno saltato ha fatto “perdere la strada” alle barche storiche, con arrivi anche dalla Francia, ma ci sarà tempo per recuperarle. Grazie anche al patrocino del Comune di Celle, la festa della vela latina è stata allietata da una bella cena con spettacolo serale presso la Cala Cravieù, con l’aiuto fondamentale dei marinai della accogliente cala, Alessandro, Fabrizio e Nello. Hanno collaborato all’organizzazione in mare il Varazze CN e la LNI Savona.
Sabato 16 giugno: a dispetto della bonaccia del mattino, alla mezza entra una lieve brezza da SSW che consente di dare il via quasi in orario. Dopo mezza bolina, i nove gozzi e la barca storica rimangono a lungo abbonacciati ma le ipotesi di riduzione vengono messe con una brezza a 6 nodi che rianima le vele. Dietro alla imprendibile Feather 14 Marina Yachting, che ha un altro passo, fra i gozzi “oltre 5 metri” Beigua completa il primo giro in testa, superando interna in boa A Comedia Cellasca e precedendo di oltre un minuto Bianca. Un minuto e mezzo dopo girano a loro volta ingaggiati i primi gozzi della categoria “entro 5 metri”, Cleto e San Giuseppe . Nella bolina successiva Bianca stringe di più e vince la prova con quasi un minuto su Beigua che supera di nuovo A Comedia Cellasca nella boa si poppa. Primo degli inseguitori è San Giuseppe.Con la brezza ancora distesa, alle 14:49 ha preso il via la seconda prova di giornata che, a parte la sandbagger in fuga solitaria con vantaggio di oltre 20 minuti, ha visto sempre al comando Bianca. Avvincente la lotta fra gli inseguitori: nel primo giro, A Comedia Cellasca ha girato con un ritardo di un minuto e mezzo, davanti a San Giuseppe e Beigua staccati di oltre due minuti. All’arrivo, il vantaggio di Bianca è ancora aumentato mentre A Comedia ha evitato la terza beffa in boa da parte di Beigua, con sono arrivo al fotofinish. La brezza ha poi abbandonato il campo e solo San Giuseppe, fra le inseguitrici, è riuscita a concludere la prova.
Domenica 17 giugno: alla luce delle differenti potenzialità fra le due categorie di gozzi, prima di uscire in mare è stata sviluppata una proposta di Andrea Ghisalberti – presidente dell’associazione – con un Comunicato che, in deroga alle istruzioni, stabiliva un giro di bastone in meno per i gozzi sotto ai 5 metri, che però potrà venire bene in futuro perché purtroppo il percorso è stato poi ridotto per tutti. Solo le barche che hanno fatto una buona partenza sono riuscite a restare nella flebile brezza da levante, che si è gradualmente ritirata, mentre le altre sono rimaste al palo. Quando il C.d.R. stava iniziando a valutare la possibilità di annullare la prova, un sorpasso di A Comedia Cellasca su Bianca, con Beigua in rimonta, ha indotto più miti consigli per non interferire nella sfida che, anche se al rallentatore e contro una corrente sostenuta, appariva davvero combattuta. A parte la solita fuga solitaria della Feather 14 (leggera e veloce “piuma” di nome e di fatto), vinceva la prova A Comedia Cellasca, in poco più di un ora con un distacco di ben 21 minuti su Beigua e di 24 minuti su Bianca. La prova è stata chiusa, dopo quasi due ore di “regata”, da San Giuseppe, unico arrivato fra i gozzi “piccoli”. Con due successi e un terzo posto, il 3° Trofeo Mario Venturino è stato vinto da Bianca, gozzo del 1920 di 5,10 m del veterano Attilio Cavanna, della LNI Savona, con piazzamento di A Comedia Cellasca, cornigiotto del 1929 di 5,75 m timonato da Anna Ciarlo, del Varazze CN (3-2-1), e terzo posto per Beigua, gozzo del 1936 di 5,17 m timonato da Stefano Carattino, del Varazze CN (2-3-2).
A punteggio pieno, il San Giuseppe, gozzo del 1920 di 4,77 m di Mario Michelini del CV Costaguta, si è aggiudicato l’8° Trofeo Federico Toscano. Seguono Cleto, gozzo del 1951 di 4 metri di Andrea Ghisalberti, dello YC Italiano, e San Pietro, gozzo del 1936 di 3,75 m timonato da Davide Biancheri, della LNI Savona.
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)