Alle SSL Finals che si terranno a Nassau, Bahamas dal prossimo 1 al 7 dicembre, gli Stati Uniti saranno la seconda nazione più rappresentata.
Rispecchiando la costanza, qualità e quantità di velisti attivi nella classe Star, la rappresentanza di atleti dagli States nella ranking list della Star Sailors League è la più “pesante” di tutte: 294 skippers (su un totale di 1.001) e 376 crew (su 1.435). Di questi, sono ben tre gli skipper che si trovano nei primi 12 posti e che sono automaticamente qualificati anche quest’anno alla seconda edizione delle SSL Finals: Augie Diaz, George Szabo e Mark Mendelblatt.
Augie Diaz sarà per il secondo anno consecutivo il veterano della flotta in acqua a Nassau. #2 nella SSL Skipper Ranking, Augie è una vera leggenda vivente nelle acque della Florida anche in Snipe, ma la sua qualificazione già alle SSL Finals dello scorso anno e il suo decimo posto, davanti a molti olimpionici e a grandi esperti di questa classe come Cayard e Marazzi, lo hanno consacrato fra i big della vela. Un talento confermato anche negli Star Worlds 2014 di Malcesine, dello scorso luglio, dove Diaz ha conquistato la leadership temporanea al quarto giorno, chiudendo poi quarto assoluto, dietro a Stanjek, Negri e Melleby, avendo perso il podio per soli 3 punti. Il suo prodiere sarà Arnis Baltins.
George Szabo, Gold Star del 2009, insieme a Mark Reynolds, è uno degli staristi più attivi di San Diego. Szabo, nell’ultimo anno ha visto risultati finali quasi sempre a una cifra e in crescita: settimo al mondiale 2013, sesto a quello sul lago di Garda nel 2014 e terzo all’Eastern Hemisphere in Svizzera sono infatti alcune delle sue migliori performance che lo portano in alto nella ranking list. Alla Bahamas, Szabo, come a Malcesine, correrà con Edoardo Natucci.
Non poteva naturalmente mancare l’ultimo rappresentante degli Usa alle Olimpiadi in Star, Mark Mendelblatt. Terzo alle SSL Finals 2013 e, sempre lo scorso anno, vincitore della superclassica di Miami, la 86th Bacardi Cup, Mendelblatt quest’anno si è dedicato soprattutto alle classi d’altura. Proprio questa settimana, Mark ha partecipato a un’edizione da record della Rolex Middle Sea Race, terminando al terzo posto in tempo reale. Alle prossime SSL Finals, c’è da scommetterci, sarà uno dei più duri avversari da battere. Il suo prodiere sarà sempre Brian Fatih.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese