Vela, Transat Bénodet Martinique - Subito in testa alla corsa sul suo Cercle Vert c’è il gigante buono Gildas Morvan. Già vincitore nel 2009 dell’ultima edizione della Transat Bénodet Martinique, tanto per ribadire la sua tranquillità se la cantava alla radio:” Si va, si va…. la partenza è andata bene anche se non abbiamo avuto tanto vento. Nella notte comunque sono riuscito a mettere su lo spi e ora scivolo che è una meraviglia. Va tutto benissimo ma non fa affatto caldo e mi sono messo la polare. Vedo le luci dei miei concorrenti dietro di me e anche quelle dei cargo e dei pescatori che incrocio. E’ veramente bello. Ho passato quasi tutta la notte alla barra. Giusto il tempo di farmi un caffè e mangiare i biscotti che mi ha dato mamma. Devo starci perché il pilota non tiene e ci sono molti cambiamenti di vele da fare, anche nelle prossime ore. Poi dovrò anche strambare. Per ora mi occupo della velocità, poi si vedrà. Ora devo cercare di dormire perché dopo le condizioni saranno ancora più dure”.
Di fatto Morvan ha passato per primo la boa di disimpegno di Bénodet ieri poco dopo mezzogiorno e viaggia a circa 9 nodi sotto spi con un vento di 15/20. Tutti i solitari sono concentrati sulle regolazioni e sono praticamente inchiodati al timone. Di fatto gli scarti sono minimi. I primi otto, al rilevamento di questa mattina, erano tutti nel raggio di 6 miglia. La flotta quindi sta restando unita. Dietro Cercle Vert ci sono Nicolas Lunven (Generali), Thomas Rouxel (Bretagne – Crédit Mutuel Performance), Erwan Tabarly (Nacarat), Anthony Marchand (Bretagne – Crédit Mutuel Espoir) e Eric Drouglazet (Luisina).
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