lunedí, 8 dicembre 2025

MINI TRANSAT

Mini Transat: vince Mathis Bourgnon trent’anni dopo il padre

mini transat vince mathis bourgnon trent 8217 anni dopo il padre
redazione

Colpo di scena e finale da thriller oceanico sulla La Boulangère Mini Transat 2025. Dopo tredici giorni di navigazione ad altissima tensione, il giovane skipper svizzero Mathis Bourgnon, 28 anni, ha conquistato una vittoria memorabile, beffando nelle ultime miglia l’esperto Benoît Marie, favorito della vigilia. Un successo tanto spettacolare quanto simbolico: esattamente trent’anni dopo la vittoria del padre Yvan Bourgnon nella stessa regata, il figlio scrive una nuova pagina della storia familiare e della vela oceanica. A bordo del suo Assomast (numero 994, progetto Étienne Bertrand 2017), Bourgnon ha condotto una regata esemplare, sempre in attesa del momento giusto per attaccare. 

Nelle ultime 24 ore, con il vento in calo e una serie di strambate decisive davanti alla Guadalupa, è riuscito a recuperare miglio dopo miglio, approfittando dei problemi tecnici dei foiler di Nicomatic–Petit Bateau di Benoît Marie. L’attacco decisivo è avvenuto poco prima del passaggio di Petite Terre, quando Bourgnon ha preso definitivamente il comando. Alle 4:24:45 ora locale (9:24:45 italiana) ha tagliato per primo la linea d’arrivo nella baia di Saint-François, con 18 miglia di vantaggio sul diretto inseguitore.

Il tempo totale di regata: 13 giorni, 18 ore e 24 minuti, a una velocità media di 7,89 nodi sulla rotta teorica di 2.613 miglia tra Santa Cruz de La Palma (Canarie) e Saint-François (Guadalupa). Accolto come un eroe sulla banchina, Mathis Bourgnon è apparso visibilmente provato ma incredulo per la sua impresa. «Ho capito che potevo vincere solo quando ho incrociato Benoît a 55 miglia dall’arrivo» racconta. «Abbiamo scambiato qualche parola via VHF, momenti forti, carichi di rispetto reciproco. È stato un duello bellissimo. Non dormivo da ore, ho passato giorni interi al timone. Ho avuto problemi di GPS, e non avevo lo spinnaker medio. E poi il timone mi preoccupava: avevo paura che cedesse. Ho davvero dato tutto, fino allo stremo.»

La traversata è stata anche costellata di episodi sorprendenti: «A un certo punto ho sentito un enorme botto… era una balena! Mi ha colpito con la coda sul lato di dritta. Ho tremato per due minuti.»

Dietro la vittoria, una storia di passione e semplicità. «Il mio Assomast non è il più moderno, ma funziona alla grande. L’ho preparato con mio padre, nel giardino di casa, come una volta. Piccolo team, piccolo budget, ma tanto cuore. Papà mi ha insegnato molto sulla meteorologia e sulla preparazione. Vincere così, insieme, è qualcosa di magico.» Con un sorriso stanco ma radioso, il giovane svizzero conclude: «Viva la Svizzera, e viva l’Atlantico!»

Con questa vittoria, Mathis Bourgnon entra di diritto tra i grandi nomi della vela oceanica. Trent’anni dopo Yvan, la famiglia Bourgnon conferma la sua straordinaria eredità in una delle regate più impegnative e affascinanti al mondo, la Mini Transat — un laboratorio di talento, passione e coraggio che continua a forgiare i marinai del futuro.

 


08/11/2025 12:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Siglato accordo tra America's Cup Events e Università Federico II di Napoli

America's Cup Events annuncia l'Università degli Studi di Napoli Federico II come 'Host Venue University Partner'

Al Windsurfing Club Cagliari ultima tappa del circuito classi IQFOiL e IQFOiL Youth & Junior e Techno 293

Quarta e ultima tappa per il circuito italiano delle classi IQFOiL e IQFOiL Youth & Junior e Techno 293 da venerdì 5 a domenica 7 dicembre al Poetto di Cagliari

America's Cup, iniziata la bonifica di Bagnoli

Da ex zona industriale abbandonata a quartier generale della vela internazionale: Bagnoli si prepara a vivere una delle più radicali trasformazioni del suo recente passato per ospitare la 38ª edizione dell’America’s Cup

Concluso il Campionato Autunnale di Lignano

In Regata ORC il successo é andato a Brava, Farr 49 Mod. armato da Francesco Pison (LNI Monfalcone), autore di un campionato costruito con regolarità grazie ai parziali 2, 8, 2, 2, 4, che gli hanno permesso di rimanere sempre nelle posizioni di vertice

Cagliari: un bel Maestrale per Techno 293 e iQFoil

Sull’ebbrezza delle raffiche di un bel maestrale, nel sole del Poetto, sono state concluse 8 prove per gli IQFoiL e 6 per i Techno. Vento sostenuto e ottima l’organizzazione a terra e sui 3 campi in cui si regatava contemporaneamente

Otto donne, un trimarano: partito l’assalto al Trophée Jules Verne

Per la prima volta una squadra interamente femminile tenta la circumnavigazione più estrema — senza scalo né assistenza — a bordo dell’imponente IDEC SPORT

RORC 2026: un programma Offshore senza precedenti

La nuova annata comprende oltre una dozzina di grandi regate offshore e eventi titolati, tutti collegati dal più esteso circuito di regate d’altura al mondo: il RORC Season’s Points Championship

WingFoil Racing World Cup: Maddalena Spanu è "on fire"

L’atleta Young Azzurra ha registrato infatti un totale di 16 vittorie su 16 regate completate durante i primi tre giorni di competizione. Domani giornata conclusiva dell’evento che decreterà il vincitore della tappa e della Coppa del Mondo

Marina Genova, annunciate le date del 4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026

Dal 15 al 17 maggio 2026 il porto turistico internazionale Marina Genova ospiterà la quarta edizione del Classic Boat Show, imperdibile appuntamento per chi desidera avvicinarsi al mondo delle barche d’epoca e classiche

Maddalena Spanu vince la Coppa del Mondo di WingFoil Racing

Un anno d’oro per l’atleta Young Azzurra che aggiunge questo successo ai titoli di Campionessa Mondiale ed Europea nella sua disciplina

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci