Vela, Sydney/Hobart - Andrew Saies, lo skipper di Two True, è sopravvissuto all'emozione della sentenza della giuria che questo pomeriggio (australiano) lo ha confermato vincitore overall della Rolex Sydney-Hobart.
Ad Alfa Romeo, quindi, la Line Honours, ma la vittoria e la Tattersall's Cup sono andate al piccolo Bénéteau First 40.
La giuria, dopo aver esaminato il ricorso per un incidente occorso in partenza nella boa della baia di Sydney, ha determinato che la responsabilità dell'incidente è da attribuire al First 47.7 Kioni che non aveva rispettato il percorso marcato all'interno della baia di Sydney e che è stato quindi squalificato. Per le altre due proteste in corso la Giuria ha ritenuto che nessuno avesse infranto alcuna regola. Niente colpi di scena, quindi, come successo nel 1985, quando alla fine non fu dichiarato nessun vincitore ufficiale.
"Siamo ovviamente molto soddisfatti della decisione della Giuria - ha dichiarato Saies - e crediamo di aver fatto di tutto per evitare di danneggiare in maniera significativa l'altra barca. Avevamo anche intenzione di inoltrare una protesta, ma comunque abbiamo eseguito da soli una penalità di 720°, anche se il danno all'altra barca è stato minimo e superficiale. Rispetto la decisione del comandante di She's The Culprit di non continuare la regata in quelle circostanze, ma ovviamente siamo molto contenti e soddisfatti del risultato"
Andrew Saies ha ringraziato il suo equipaggio, che ha corso due regate prima della Sydney Hobart con la vecchia barca, True North:" "La Rolex Sydney Hobart non può essere vinta senza una grande squadra, una grande barca e un briciolo di fortuna. Il nostro team è composto di ragazzi favolosi. Abbiamo lavorato insieme negli ultimi tre anni sulla mia precedente barca True North".
Ma oltre alla gioia del vincitore c'è anche la rabbia di chi, tornando già a Sydney, questa mattina ha disalberato. Si tratta di Ichi Ban che ha lasciato l'albero a circa 170 miglia a sud del Nuovo Galles del Sud. Nessun ferito a bordo per fortuna e la barca sta proseguendo a motore verso Sydney.
Insieme a Two True sono saliti sul podio Wicked di Ray Roberts, un altro First 40 e Next, di Ian Mason, un MBD Sydney 38.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
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