La Rolex Sydney Hobart Yacht Race ha visto LawConnect conquistare la vittoria in tempo reale per il secondo anno consecutivo. Il maxi yacht da 100 piedi (30,48 m), condotto dallo skipper Christian Beck, ha completato il percorso di 628 miglia nautiche alle 02:35:13 AEDT di sabato 28 dicembre, con un tempo totale di un giorno, 13 ore, 35 minuti e 13 secondi.
Dopo essere stato il primo yacht a scattare in testa alla partenza, LawConnect si è però presto trovata a inseguire lungo la costa del New South Wales la detentrice del record attuale della gara, Master Lock Comanche, che aveva rapidamente costruito un vantaggio impressionante rispetto alla sua rivale. Tuttavia, un danno alla randa ha costretto Comanche al ritiro già nella prima notte. In condizioni difficili e grazie a un eccellente lavoro di squadra, l'equipaggio di LawConnect è riuscito poi a gestire la regata e le sue fasi finali, tagliando per primo il traguardo a Hobart.
Celestial V70, guidata dal Commodoro del CYCA Sam Haynes, è stata la seconda imbarcazione a terminare la gara, arrivando alle 05:10 e con un vantaggio di 27 minuti rispetto alla terza classificata, Wild Thing 100.
La regata, però, verrà ricordata per altro, per la tragedia che ha portato alla morte di due velisti a seguito di incidenti verificatisi nella prima notte su due diverse imbarcazioni, Bowline e Flying Fish Arctos.
Alle ore 16:00 ora locale, tre yacht avevano completato la gara, 29 si erano ritirati e 72 equipaggi erano ancora in competizione.
Con l'assegnazione delle line honours ormai decisa, l'attenzione si sposta sull'ambita Tattersall Cup, assegnata allo yacht con la migliore performance in tempo compensato. Per gli equipaggi ancora in mare, il tempo di riferimento da battere è attualmente quello stabilito da Celestial V70. Se si confermasse vincitrice, il Commodoro Sam Haynes porterebbe la sua imbarcazione al successo nella Rolex Sydney Hobart per la seconda volta, dopo la vittoria del 2022 a bordo della sua TP52 Celestial.
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic
Saranno 19 i Protagonist 7.50 sulla linea di partenza del Campionato Italiano 2026, dal 18 al 20 settembre nelle acque di Salò. Tre giorni e otto prove per un titolo senza favoriti: l'equipaggio campione uscente non sarà al via
Quarta e penultima giornata di regate alla Maxi Yacht Rolex Cup, ancora nel segno del Maestrale intenso, tra i 18 e i 23 nodi con raffiche fino a 28
Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre