Nonostante la leggera brezza da est di circa 5-10 nodi per la partenza della 78a Rolex Sydney Hobart Yacht Race, l'esperienza è stata tutt'altro che tranquilla per le 103 barche schierate nel porto di Sydney. Tutti coloro che si trovavano in acqua, compresa la tradizionale folla di migliaia di spettatori a bordo di centinaia di imbarcazioni, hanno assistito a una successione alternata di sole, forti rovesci e tuoni. Un'intensa mareggiata e un mare confuso hanno reso ancora più drammatica la scena, mentre i concorrenti gareggiavano per uscire per primi dalle famigerate Sydney Heads. I quattro maxi yacht di 100 piedi che si preannunciano favoriti per la vittoria in tempo reale hanno scelto lati diversi del campo di regata per l’inizio del loro viaggio di 628 miglia nautiche: Law Connect e Andoo Comanche hanno scelto la destra, mentre SHK Scallywag e Wild Thing 100 hanno scelto la sinistra. La decisione più importante, tuttavia, per tutti gli equipaggi, professionisti e Corinthian, sarebbe stata presa una volta in mare aperto: se dirigersi verso sud lungo la costa o verso est per cercare di aggirare il peggioramento della depressione attualmente presente sulla costa del Nuovo Galles del Sud. A diverse ore dall'inizio della regata, Andoo Comanche e Law Connect si stavano sfidando in testa alla flotta.
In una gara leggendaria in cui nulla può essere dato per scontato, una previsione meteo particolarmente incerta che promette tempeste, venti irregolari e persino grandine, significa che la capacità di comprendere e adattarsi all'evoluzione dei sistemi meteorologici sarà cruciale per conquistare sia la vittoria in tempo reale sia la Tattersall Cup, assegnata al vincitore assoluto in tempo compensato.
Giunto alla 78esima edizione, la Sydney Hobart è rinomata a livello internazionale come uno dei più difficili campi di regata della vela d'altura.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati