Nonostante la leggera brezza da est di circa 5-10 nodi per la partenza della 78a Rolex Sydney Hobart Yacht Race, l'esperienza è stata tutt'altro che tranquilla per le 103 barche schierate nel porto di Sydney. Tutti coloro che si trovavano in acqua, compresa la tradizionale folla di migliaia di spettatori a bordo di centinaia di imbarcazioni, hanno assistito a una successione alternata di sole, forti rovesci e tuoni. Un'intensa mareggiata e un mare confuso hanno reso ancora più drammatica la scena, mentre i concorrenti gareggiavano per uscire per primi dalle famigerate Sydney Heads. I quattro maxi yacht di 100 piedi che si preannunciano favoriti per la vittoria in tempo reale hanno scelto lati diversi del campo di regata per l’inizio del loro viaggio di 628 miglia nautiche: Law Connect e Andoo Comanche hanno scelto la destra, mentre SHK Scallywag e Wild Thing 100 hanno scelto la sinistra. La decisione più importante, tuttavia, per tutti gli equipaggi, professionisti e Corinthian, sarebbe stata presa una volta in mare aperto: se dirigersi verso sud lungo la costa o verso est per cercare di aggirare il peggioramento della depressione attualmente presente sulla costa del Nuovo Galles del Sud. A diverse ore dall'inizio della regata, Andoo Comanche e Law Connect si stavano sfidando in testa alla flotta.
In una gara leggendaria in cui nulla può essere dato per scontato, una previsione meteo particolarmente incerta che promette tempeste, venti irregolari e persino grandine, significa che la capacità di comprendere e adattarsi all'evoluzione dei sistemi meteorologici sarà cruciale per conquistare sia la vittoria in tempo reale sia la Tattersall Cup, assegnata al vincitore assoluto in tempo compensato.
Giunto alla 78esima edizione, la Sydney Hobart è rinomata a livello internazionale come uno dei più difficili campi di regata della vela d'altura.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo