Si è conclusa domenica scorsa 29 giugno, dopo 3 giornate di regate nella baia di Talamone, la 3° Tappa di Coppa Italia della classe Techno 293.
Importante la presenza dei 19 giovani windsurfisti del Windsurfing Club Cagliari, che mettono a segno una regata importante in vista dei prossimi mondiali, e si aggiudicano 6 medaglie, con altri 3 piazzamenti subito alle spalle dei premiati.
Salgono sul podio più alto Teresa Medde negli Under 19 e Daria Pavone negli Experience. Medaglia d'argento per Riccardo Poledrini negli Under 19, Francesco Cao tra gli Under 15 e Marco Sarica nei CH3. Bianca Sirena si aggiudica il 3° posto tra i CH4. Degni di menzione anche Nicola Solinas (Under 19), Vanina Bruni (Under 17) e Antonio Sarica (CH3), che hanno sfiorato il podio piazzandosi quarti nelle rispettive categorie.1
Le condizioni del vento da ovest/nord ovest, molto tecniche per le oscillazioni dovute all’orografia del territorio, hanno richiesto grande abilità ed esperienza nel leggere le pressioni sul campo di regata. Soddisfazione per i Tecnici federali accompagnatori Alessandro Melis, Francesco Simeoni e Andrea Melis. Adesso il focus è sui campionati del Mondo che si disputeranno in Galles tra un mese e mezzo.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore