Caracci si porta a Casa la vittoria e mette in tasca le miglia che lo qualificano per la Transat di Settembre. Simon Mc Goldrick da prova di una caratura veramente notevole. Pendibene e Gesi animano con una bella rivalita' questo scorcio di stagione... c'e' di che essere soddisfatti!
Ricordo che al termine della scorsa stagione salutammo con entusiasmo la conclusione della SMS come il suggello di una stagione di regate Mini Italiane fantastica.
Beh....mi pare proprio che ci si possa augurare che il 2009 si eterni per sempre: Arci 650 divertentissima, GPI pennellato su un percorso che meglio non si può, con meteo che neanche a prenotarlo... e la SMS ha seguito lo stesso copione, esprimendo miglia veloci ed agonismo spinto fino alla fine.... Cosa vogliamo di più?
Caracci ce l'ha fatta: per lui contava sì la vittoria assoluta ma soprattutto doveva mettere il sigillo alla sua campagna, terminando la gara. Missione compiuta, ed ora giù la testa con la prospettiva Transat.
Tra il secondo ed il quarto Proto sono intercorsi solo OTTO minuti, a riprova di quanto scritto prima.
Gallo, dilettante quant'altri nessuno, porta finalmente il suo Twister sul podio e Dottori incorona il suo ritorno in solitario, dopo 10 anni, con un bel terzo posto.
Peccato che la notizia dell'annullamento della 2010 gli rovini un pò la festa. Speriamo vivamente che lo skipper romano abbia la pazienza di dilatare di un anno le sue prospettive...
Mura, come già l'anno scorso, è rimasto per spiccioli di secondi giù dal podio!
Gli sarà seccato senz'altro ma la posta in gioco per lui era la stessa di Andrea: terminare per essere al via a Settembre a LaRochelle.
Quidi... missione compiuta!
Il duello tra Duchessa Extra ed Exing99 che, con altri armatori, infuocava le regate di fine millennio, si è rinnovato dopo due lustri. Un bravo a Nicola e Gianluca per come hanno portato i loro stagionati ma ben tenuti Minitransat.
Solo noi conosciamo la passione ed il tempo che dedicano loro e siamo contenti di come sono rimasti nel vivo della regata per almeno quattro quinti del percorso, divertendosi ed imparando.
Dai Tigre! Per Formicola era una primissima e dopo anni di presenze appassionate, come spettatore, a tutte le regate possibili e immaginabili si è tuffato nell'atmosfera paralizzante della vigilia di una solitaria.
Bravo... ora alleggerisci un pò il tuo mini (solo i manuali dei numerosissimi apparati saranno pesati come la cambusa, l'ancora e le vele di Caracci!) ed arrivederci in Camargue a Luglio.
Sam Mc Goldrick ha quindi tenuto botta fino alla fine arrivando ad impegnare perfino il Proto di Caracci. Fantastico lui e quanto al Pogo2 ormai abbiamo esaurito gli aggettivi.
Ora lo attende il MAP e crediamo che farà vedere i sorci verdi a parecchi già titolati specialisti dei "serie" del nord.
Pendibene ha invertito con abilità il referto del GPI portando il suo Ginto a prua del TipTop di Gesi, evidenziando una chiara maturazione tecnica, dopo gli anni sul Naus.
Tra due mesi lo attende il ritorno nel consesso "europeo" del circuito.con le due regate a la Grand Motte.
Simone,comunque soddisfatto per la prevedibile conquista del Titolo Italiano dei Serie, riproverà la Qualifica, prima di tuffarsi anche lui nella doppia kermesse nel Leone.
La sua bravura e la sua professionalità sono un valore per la Classe e siamo contenti che abbia reagito all'annullamento della 2010, prospettandosi un prosieguo dell'attività fino al 2011, nel caso non partisse quest'anno.
Un bravo a Renella che nelle ultime miglia ha perso qualche posizione sul suo Super Calin ma che si è quasi sempre mosso a stretto contatto con la testa del gruppo, soprattutto con vento portante e complimenti a Frattaruolo e Lusso che hanno superato brillantemente l'emozione e le angosce che, inevitabilmente, la partenza di una simile regata porta con sè.
Un conto è sognare... organizzare ed affrontare una partenza è tutto un'altro tenore!
Loro ce l'hanno fatta e d'ora in poi il percorso che decideranno di seguire sarà più in discesa.
Jacopini ha rotto la randa ed è stato costretto al ritiro... per lui un' inizio di attività più laborioso ma il romano ha la stoffa per risollevarsi e ripartire in tempi più che brevi!
Stagione finita quindi!
Tutto si è sviluppato in un mese e mezzo folgorante... la Classe Mini Italia ne esce, ancora una volta a testa altissima, dimostrando capacità organizzative di prim'ordine, percorsi di regata favolosi ed un movimento di regatanti in fermento continuo.
Il futuro ci sorride...
da www.oceanitalia.com Stefano Paltrinieri
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