Ha preso il via ieri alle 13.02 ora locale la regata in solitario Les Sables – Azzorre – Les Sables con 22 mini 650, 20 di serie e 2 prototipi, schierati sulla linea di partenza. Più che buone le condizioni meteo-marine con mare bello, cielo sereno e vento da nord-ovest di circa 10-11 nodi.
Dopo il via la flotta ha diretto la prua verso sud-ovest in direzione di Capo Finisterre e Ambrogio si è ben presto messo alla testa dei serie mantenendo il comando fino alle 24 di ieri. Durante la notte Alla Grande Ambeco è passato in seconda posizione dietro a Frederic Moreau su Petit August e Cie mentre i prototipi Griffon FR di Ian Lipinski, vincitore della mini Transat 2015, e Promostudi – La Spezia di Alberto Bona sono sempre stati di poco avanti alla flotta dei mini di serie. Nel momento dell’emissione di questo comunicato, alle ore 12.15 UTC, Alla Grande Ambeco si è portata nuovamente al comando dei mini di serie e naviga a 3.8 nodi con una distanza di 1146 miglia da Horta. La regata è solo al secondo giorno ma già si preannuncia una competizione serrata e appassionante.
Ambrogio Beccaria aveva comunque dato prova della sua determinazione giovedì 21 luglio nella regata prologo conquistando il primo posto con Alla Grande Ambeco sui venti mini 650 di serie e il secondo posto overall dopo Ian Lipinsky sul prototipo Griffon FR.
Una curiosità: Beccaria ha acquistato il suo mini 650 (modello Pogo 2) proprio da Ian Lipinski che aveva scuffiato in Atlantico nel 2013 in occasione di una regata di classe. Dopo aver trasferito la barca via terra per 2500 Km fino a La Spezia, in 5 mesi di duro lavoro Ambrogio ha completato praticamente da solo la ristrutturazione della barca molto danneggiata, riallestito la coperta e il piano velico. Durante gli interventi di riparazione a chiunque gli chiedesse come stessero procedendo i lavori, Ambrogio rispondeva sempre “Alla grande!”. Da qui la scelta di chiamare la barca Alla Grande Ambeco.
La regata
La Les Sables – Azzorre – Les Sables, che si corre ogni due anni in alternanza alla mini Transat, è una regata in solitario riservata alla classe mini 650 (prototipi e serie) di circa 2540 miglia nautiche, una prova impegnativa ma importante per formare navigatori oceanici capaci di affrontare ogni genere di imprevisti. Le difficoltà non mancheranno: oltre alla lunghezza del percorso i velisti dovranno fare i conti con condizioni meteo-marine estremamente variabili in quanto l'anticiclone delle Azzorre darà venti portanti per almeno tre quarti del percorso ma nella zona di Capo Finisterre sono previste raffiche anche di 40 nodi. L’ultimo quarto del percorso potrebbe rivelarsi decisivo in quanto la flotta potrebbe essere interessata da una depressione da Nord. Le zone di bonaccia sono sempre in agguato e, come se non bastasse, il regolamento impone ai concorrenti il divieto di comunicare con l’esterno se non tramite un semplice VHF!
Le sole informazioni di cui disporranno saranno i bollettini quotidiani emessi dal comitato di regata.
Le 2540 miglia da percorrere sono suddivise in due tappe: la prima da Les Sables d’Olonne alle Azzorre (Horta, isola Faial) e la seconda, con partenza il 9 agosto alle 13, sempre da Horta verso Les Sables d’Olonne. I primi arrivi al traguardo sono previsti a partire dal 15-16 agosto mentre le premiazioni sono in programma per sabato 20 agosto.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
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