lunedí, 29 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti    finn   

LES SABLES-LES AÇORES-LES SABLES

Mini 6.50: ripartiti verso Les Sables

mini 50 ripartiti verso les sables
redazione

Horta, (isola di Faial-Azzorre), mercoledì 10 agosto. Alle 16.00 di ieri è stato dato il via alla seconda e ultima tappa della Les Sables – Azzorre – Les Sables. La regata, riservata alla classe mini 6.50, vede tra i protagonisti una giovane promessa della vela italiana: il 25enne milanese Ambrogio Beccaria sul mini di serie Alla Grande Ambeco. 


Le posizioni di questa mattina vedono in testa i prototipi di Ian Lipinsky (Griffon Fr.) con circa 3 miglia di vantaggio su Alberto Bona (Promostudi La Spezia). I mini 6.50 serie sono invece capeggiati dal vincitore della prima tappa Tanguy Bouroullec (Keris - Cerfrance) tallonato da Jonas Gerckens (Volvo) e da Valentine Gautier (Shaman). La flotta naviga compatta verso Nord e in una decina di miglia sono concentrate 18 imbarcazioni. L’ultimo rilevamento di ieri notte alle 00.30 dava Ambrogio con Alla Grande Ambeco in 11ª posizione ma in questo momento non è localizzato, probabilmente a causa di un guasto all’antenna. Come da previsioni il vento si è indebolito cominciando a girare verso Est, favorendo i mini di vecchia generazione come i pogo2.


Partito il 24 agosto da Les Sables, Beccaria ha tagliato la linea d’arrivo alle 02.23 di lunedì 1 agosto dopo 7 gg. 15h 21’ 00” di navigazione. Il meritato riposo non è durato molto: piccole riparazioni e aggiustamenti vari hanno contribuito non poco a riempire quest’ultima settimana. Venerdì scorso la giuria ha convocato tre concorrenti per infrazioni al regolamento: Frédéric Moreau (Petit Auguste et Cie) è stato penalizzato di 13’ per un cavo mancante della batteria e Marine André (Mini Explorer) ha avuto 1h 05’ per aver aperto il suo kit di sopravvivenza per recuperare un VHF portatile. Il terzo è stato Beccaria (Alla Grande Ambeco) con 2h 05’ per aver navigato dentro la zona DST (zona destinata al traffico cargo e interdetta alla navigazione per i concorrenti della regata) di Capo Finisterre. Un peccato veniale visto che il nostro Ambrogio è entrato solo per mezzo miglio in un’area vasta oltre 3.400 km quadrati!


Come sempre il meteo sarà determinante: il ritorno verso Les Sables si preannuncia complesso: una dorsale anticiclonica si è sviluppata fra le Azzorre e il sud della Bretagna e per aggirarla saranno in molti a scegliere a una rotta verso Nord che attraversi il mare d’Irlanda per poi scendere verso Les Sables d’Olonne. Il dilemma per tutti è se tagliare in anticipo la dorsale correndo il rischio di incappare in venti deboli e bonaccia oppure ritardare la discesa a Est verso il traguardo alla ricerca di venti più forti, opzione che però comporterebbe un percorso molto più lungo. L’arrivo delle prime imbarcazioni è comunque previsto fra 8-10 giorni.


Ambrogio racconta la prima tappa Les Sables - Horta

"Allora Ambrogio, una super performance del tuo pogo2. Sei sorpreso di esserti trovato bordo a bordo con i pogo3?"

"Si assolutamente, è incredibile per me. Perché sono sicuramente più veloci e in più è stata una regata con moltissimo traverso che è l'andatura del pogo3, ma ho fatto tutto quello che potevo. 

"E' stato faticoso tenere il ritmo dei pogo3?"

"Si, molto. D'altronde era l'unica cosa che potevo fare: tirare più degli altri. La barca non ti aiuta… sta a te faticare!"

"Il tuo carattere di regatante si è visto fino all'arrivo quando a cento metri dalla linea hai issato il code 0 per passare Henri Lemenicier"

"Certo! Così ho guadagnato una posizione! Ma anche la partenza di queste regate per me è importante farla bene. E' una corsa di una settimana, se parti davanti puoi guadagnare molto. Per esempio se trovi prima il nuovo vento, guadagni… mi piace partire bene!"

"E' stata la tua prima regata così lunga?"

"Si, certamente. E' stata la mia seconda corsa in solitario, ma la prima così lunga. Ed anche la prima volta in Oceano. Prima avevo fatto solo la qualifica."

"Ci sono delle cose che ti hanno sorpreso? O che non ti aspettavi?"

"Arrivare qui nell'arcipelago con la mia barca è stato magnifico. Sao Jorge ormai la conosco bene dato che sono stato lì due giorni nella bonaccia… ma è incredibile!"

"Hai visto degli animali? Le balene?"

"Si ho visto le balene! Finalmente! In Francia erano davvero vicine alla barca”

"All'improvviso tutti vorranno di nuovo i pogo2!"

"Lo spero! Secondo me è un'ottima barca, molto affidabile, facile… magari non comoda, ma più comoda di quelle nuove. Ci sono delle andature in cui va più veloce delle barche di nuova generazione. "

"Hai dimostrato che con una barca che non è di nuova generazione ci si può battere per il podio!"

"Si, si può fare!"

"In più due italiani in regata, entrambi avete fatto buoni piazzamenti. Ti fa piacere?"

"Si certo! Alberto Bona ormai è molto esperto nei mini e ha fatto un'ottima gara. Per me è la prima volta e sono sorpreso di aver fatto una così bella regata".

"Adesso devi fare la stessa cosa al ritorno!"

"Eh si sicuramente ci proverò, se il meteo lascia delle possibilità ai pogo2. In caso sia tutto traverso è molto difficile, ma con un po' di poppa o bolina già posso dire la mia!"



10/08/2016 12:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Mondiale Optimist: una solo prova oggi a Tangeri

l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci